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mercoledì 18 luglio 2018

Recensione''Sebastian's Chronicles.I libri che non esistono'' di Stella Nosella.

TITOLO: SEBASTIAN'S CHRONCLES. I LIBRI CHE NON ESISTONO.

AUTORE: STELLA NOSELLA
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 28 MAGGIO 2018
PAGINE: 428
EDITORE: CAPPONI EDITORE
GENERE: NARRATIVA PER RAGAZZI











SINOSSI
Sebastian Della Torre ha da poco compiuto dieci anni, ma ha viaggiato per mezzo mondo, in lungo e IB largo, al seguito dei suoi genitori e delle spedizioni che vengono di volta in volta affidate loro per conto del S.O.D.S., il Sacro Ordine Degli Storici. 
Durante una di queste spedizioni, i genitori di Sebastian scompaiono nel nulla, in circostanze misteriose. Tra intrighi e misteri, Sebastian é affidato alle cure del fratello di sua madre, ritrovandosi catapultato in una realtà austera e affascinante: quella dello Stato Vaticano. 
Qui conoscerà persone straordinarie che lo indirizzeranno verso l'eroica strada alla quale eta destinato: diventare Magistro. 
Sebastian prenderà dimistichezza con i simboli alchemici; e le leggende che da sempre ruotano attorno a quel mondo tanto nuovo quanto inspiegabilmente familiare,e scoprirà il mistero nascosto dentro quei libro che non esistono. 

RECENSIONE
Ringrazio prima di tutto l'autrice per la collaborazione.
Sebastian Della Torre ha dieci anni e a differenza degli altri bambini grazie al lavoro dei genitori viaggia molto.
Infatti Emanuel e Paola,i suoi genitori,fanno parte del Sacro Ordine Degli Storici.
La loro storia ha inizio con un viaggio commissionato in Giordania,dove sono stati mandati per decifrare un bassorilievo nella città di Petra.
Una volta arrivati affidano Sebastian nelle mani di Aamir,il quale ha il compito di proteggerlo.Grazie ad Aamir,Sebastian,visita tanti bellissimi posti,come la Chiesa Di San Giorgio,nota perché al suo interno vi è il mosaico che rappresenta la mappa della Terra Santa; visita il deserto dove sopra un cammello arriva all'oasi e infine si fa un bel bagno nelle acque del Mar Morto.Prima della loro partenza per il Mar Morto il padre regala a Sebastian un cimelio di famiglia,una collana appatenuta al suo bisnonno,il grande esploratore Sebastian Della Torre. Ed è proprio durante la loro gita nel Mar Morto,che Aamir riceve la chiamata che annuncia che i genitori di Sebastian sono svaniti nel nulla.
Così Sebastian viene affidato alle cure del suo unico parente in vita,il fratello della mamma,lo zio Enrico,che è il Papa.
Parte alla volta di Roma accompagnato da Aamir,e una volta atterrati si accorge che qualcuno sta cercando di portar via la sua valigia,dopo il mancato furto incontra Phil il segretario del papa e suo padrino. E così salutato Aamir,insieme a Phil,Sebastian si mette in viaggio per raggiungere il Vaticano,che da quel momento,fino a che non troveranno i suoi genitori,sarà la sua casa.
Per ambientarsi in quel luogo così austero e pieno di regole ci mette un paio di giorni,la sua stanza è nello stesso piano di quella dello zio,ha una biblioteca a disposizione solo per lui. E un bel giorno viene a sapere che da Settembre dovrà frequentare una scuola privata come tutti i suoi coetanei,fino a quel momento gli unici insegnanti che aveva avuto erano i suoi genitori,così Phil rivela a Sebastian che per mettersi in pari quell'estate dovrà seguire delle lezioni private dal signor Crucian,il responsabile degli Archivi Segreti Vaticani,un uomo freddo per cui Sebastian prova una forte antipatia,un uomo che nasconde un segreto,lavora per Il Collezionista,colui che è alla ricerca di tutti gli oggetti appartenuti al grande alchimista Giuseppe Francesco Borri.
Dopo aver avuto un colloquio con Cruciani,Sebastian viene accompagnato da Phil alla cartolibreria del signor Giovanni Santellini,per acquistare ciò che gli serve per le lezioni,e poco prima di andarsene riceve dal signor Giovanni in regalo tre libri,libri particolari,i libri invisibili;infatti appena arrivato a casa si accorge che non sono libri normali per essere letti si deve fare qualcosa di speciale.
Quando non è a lezione Sebastian passa il suo tempo in giro per il giardino insieme a Guido,il tuttofare,ed essendo molto curioso lo riempie di domande e insieme alla moglie di Guido,Annamaria.
I giorni passano per Sebastian che non può uscire dal Vaticano,e durante una delle sue gite al laboratorio di Guido,scopre che il giorno dopo si terrà la celebrazione della festa dell'Ombrello di Clemente VIII,la leggenda narra che il papa grazie a un ombrello regalatogli dal grande alchimista G.F.B sia scampato ad un attentato e che questo ombrello abbia della proprietà alchemiche. Così per annoiarsi decide di mettersi alla ricerca di questo ombrello,che lui sa essere nascosto in Vaticano;così mentre è nella sua libreria ha un'illuminazione,guardando la mappa del Vaticano disegnata sopra il tappeto,scopre che sotto la Torre Borgia vi è una stanza.
E così dal passaggio segreto che pochi giorni prima aveva scoperto nella sua scarpiera di pietra si addentra nei sotterranei,e in un punto sente delle voci,scoprendo così che anche Cruciani è alla ricerca dell'ombrello,appoggiatosi ad una pietra il muro crolla,e Sebastian si ritrova faccia a faccia con Cruciani che minaccia Sebastian con una pistola,lo sparo e grazie all'ombrello anche Sebastian si salva.
E grazie a Sebastian Cruciani viene arrestato e dato il ritrovamento del famoso ombrello perduto di Clemente VIII a Sebastian viene conferito il titolo di Cavaliere Della Santa Sede.
Dopo queste avventure finalmente Sebastian può frequentare la scuola privata OMNIA,sita sopra le catacombe di Sant'Agnese,e frequentata prima di lui dai suoi genitori e dal signor Guido,quella è una scuola per chi possiede il dono,per i Magistri.
Per la prima volta Sebastian avrà degli amici veri pronti a vivere con lui tante altre avventure.
Una bellissima storia che porta il lettore a voler viaggiare e vivere nuove avventure in compagnia di Sebastian.
E' sempre bello trovare un libro che ti faccia tornare bambina,è il libro perfetto per i ragazzi di tutte le età.
Scritto in maniera perfetta,con la descrizione dei luoghi minuziosa,cosa che io amo,e in più mi ha fatto conoscere luoghi di Roma che non avevo mai sentito.
Ammetto di aspettare con ansia altre avventure da vivere insieme a Sebastian.

CONCLUSIONI
Leggendo le avventure di Sebastian mi sono ritrovata catapultata a più di vent'anni fa quando dalla biblioteca della mia scuola prendevo i libri che raccontavano storie di avventure e di viaggi per il mondo,e oggi mi ritrovo a vivere quelle stesse avventure con Sebastian.
E' una delle poche volte che ho trovato appassionante un libro per ragazzi,questo è dovuto alla bravura nel saper raccontare della scrittrice.
LO CONSIGLIO A TUTTI,GRANDI E PICCOLI.

VOTO: 10

domenica 8 luglio 2018

Recensione''Queen'' di Meghan March.

TITOLO: QUEEN.LA REGINA INDOMABILE
AUTORE: MEGHAN MARCH
SERIE: MOUNT TRILOGY *2*CAPITOLO
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 14 GIUGNO 2018
PAGINE: 224
EDITORE: SEM
GENERE: EROTIC ROMANCE











SINOSSI
Io sono la sua distrazione. Il mio corpo è il suo giocattolo. Ho dovuto cedere,non avevo scelta.
Lo odio,mi dico,ma ogni volta che entra da quella porta sento un brivido. Come posso desiderarlo e detestarlo allo stesso tempo?
Mi sta facendo impazzire.
Non dovevo finire in questo gorgo,dovevo immaginare che Lachlan Mount è un machio senza regole. Ma non ho nessuna intenzione di arrendermi,non voglio che veda le mie debolezze.
Pagherò il mio debito e manterrò intatto il mio cuore.

RECENSIONE
Questo è il capitolo delle rivelazioni,per prima cosa scopriremo dei retroscena sul matrimonio di Keira. Il finale di King ci aveva lasciato col fiato sospeso, un colpo di scena che nessuno avrebbe sospettato,il marito di Keira, che tutti  pensavano fosse morto, in realtà é vivo. E da questo colpo di scena che riprende la storia. 
Come si intuisce dal titolo, questo libro é incentratonsu Keira, che con la sua tenacia e forza riesce a tenere testa a Mount. 
Per conquistarla Lachlan dal canto suo decide di lasciarle più spazio d'azione, e la incoraggia pur sempre proteggendola però. 
Nonostante la resistenza da parte di Keira, e dal fatto che non vorrebbe desiderarla cosi tanto, Mount non vuole rinunciare a lei. Desidera i suoi baci, baci che da nessun altra si é fatto mai dare, e con lei ama essere sé stesso, non l'uomo a capo della malavita di New Orleans. 
Mount è consapevole che solo dentro le quattro mura della camera da letto Keira ama essere dominata, e capisce così che per averla deve cambiare modo di agire,deve iniziare ad essere gentile con lei.
Le organizza una sorpresa,un viaggio a Dublino,dove si terrà una rassegna di whisky e saranno presenti i maggiori produttori,un occasione per Keira di trovare nuovi clienti e nuovi investitori.Per lei è un sogno che si realizza,ci voleva andare da tempo ma i soldi non bastavano per pagare sia il viaggio sia gli impiegati della distilleria.
E a Dublino che Lachlan mostra un lato di se che lo farà amare da tutte noi e che farà vacillare la forza di volontà di Keira.
Finalmente scopriremo anche il motivo per cui Mount è diventato freddo e spietato.
Tutti i collaboratori di Mount,ormai hanno capito che lei sta diventando importante e questo per i nemici può diventare un asso nella manica, Keira è il tallone di Achille di Mount. 
Per proteggerla cerca sempre di tenerla lontana ma oramai lei è parte di lui,l'unica donna in grado di fargli provare sentimenti, l'unica che lo rende umano.
E' proprio questo lato umano che mi ha fatto apprezzare un pò di più Mount,perché si sa che anche gli uomini più freddi e scostanti prima o poi cedono all'amore.

CONCLUSIONI
Come per il primo libro della serie,anche per questo l'arma vincente resta la scrittura,la narrazione incalzante che tiene il lettore incollato alle pagine rendendolo incapace di staccarsi dal libro finché non arriva all'ultima pagina.
Anche qui sono presenti scene di sesso,ma restano coinvolgenti e coerenti con il genere.
Queen come KIng,nell'ultimo capitolo ci lascia con una scena che lascia senza fiato e con la voglia di voler sapere cosa succede ai nostri protagonisti.
Devo ammettere che questa serie mi piace tantissimo,la amo,e finalmente posso leggere l'ultimo capitolo della serie, Desire, per vedere se Keira capitolerà.

VOTO: 9

martedì 26 giugno 2018

Recensione''Invincibili come noi''di Louise Pentland.

TITOLO: INVINCIBILI COME NOI
AUTORE: LOUISE PENTLAND
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 14/06/2018
EDITORE: GARZANTI
PAGINE: 400
GENERE: NARRATIVA












SINOSSI
La vita di Robin sembra perfetta. Ha un lavoro,una famiglia che le sta vicino e una bellissima figlia di sei anni di nome Lyla. Ma le manca qualcosa. Sente di non essere completa. Si guarda intorno e vede solo famiglie modello in cui c'è sempre un uomo,un padre,a incorniciare un quadro senza difetti. Robin ha paura di non essere una buona madre per Lyla perché l'ha cresciuta da sola.
Ma cercare un fidanzato richiede un enorme sforzo di volontà. Robin lo sa bene: per lei è difficile anche solo far partire la lavatrice ogni tanto o riuscire a rientrare in quei jeans così carini,figuriamoci trovare l'uomo dei suoi sogni.
Eppure pensa di dover dare una svolta alla propria esistenza. Pensa che la presenza di un compagno potrebbe cambiare le sue giornate e evitare che Lyla vada a scuola con le scarpe sporche di fango e i capelli arruffati: tutto troverà un ordine, con qualcuno accanto.
Così,come una squadra,lei e Lyla affrontano questa nuova avventura. Robin comincia a collezionare appuntamenti. Dopo anni torna ad indossare i tacchi,a truccarsi,a comprare vestiti nuovi. Ma presto scopre che il proncipe azzurro ormai non ha più nulla di <<azzurro>>, e ogni  volta è costretta a ripartire da zero. Finché qualcosa cambia. Finché Robin si vede mentre ride insieme a Lyla e capisce, per la prima volta, che loro due sono invincibili.
Che non è importante se va a prendere sua figlia in ritardo o se si dimentica di cucirle un vestito per la recita. Forse perché la perfezione è solo una chimera. Non è la risposta. Non rende speciali.

RECENSIONE
Robin è una mamma single,vive insieme a sua figlia di sei anni Lyla, nella vecchia casa di sua nonna. E' impegnata part-time nel suo lavoro di assistente truccatrice.
Tutti i giorni davanti agli occhi di Robin si palesa la solita routine: preparare la colazione,portare Lyla a scuola cercando di arrivare puntuale e farsi trovare all'uscita sempre puntuale, tutte queste cose da fare Robin le vive con l'ansia di riuscire per una volta a non combinare casini.
Nei momenti di libertà,quando non è impegnata,inizia a pensare che se vicino a lei avesse un uomo tutto sarebbe migliore,un uomo con la quale potrebbe dare un senso al termine famiglia,quella famiglia che lei ha perso quando Simon,il padre di Lyla,l'ha lasciata. Ed è in questi momenti che il Grande Vuoto si fa strada dentro Robin,cercando di gettarla nello sconforto più totale.
Dopo una spasmodica ricerca dell'uomo perfetto,Robin capisce che lei e Lyla sono una famiglia e che non hanno bisogno di uomo attorno per avere un equilibrio,perché il loro equilibrio l'hanno già trovato.

Robin è una donna piena di dubbi e insicurezze che tendenzialmente riversa su Lyla.
Sono sincera,inizialmente,non riuscivo a capire come Robin poteva essere così infelice nonostante avesse affianco a lei la sua splendida bambina.
Mi ha fatto rabbia pensare che non riuscisse a viversi felicemente la figlia perché vicino a lei non c'era l'uomo perfetto. Ma andando avanti con  la lettura ho capito che tante cose che ho pensato erano sbagliate,come ad esempio l'essere insicura a livelli altissimi, era un suo carattere identificativo.
Robin per smuovere la sua vita ha bisogno di una scossa, una scossa che dia una bella dose di fiducia in sé stessa e nei confronti degli altri.
La sua migliore amica le consiglia di usare le chat d'incontri per cercare l'uomo perfetto,ma lei non è donna da app, da avventure di una notte ma per via della sua ricerca si ritrova a vivere avventure spiacevoli.
Ciò che rende Robin un personaggio interessante ai miei occhi,è il fatto che prende coscienza dei suoi limiti e lì rende un punto di forza.
Lyla pur avendo solo sei anni invece è già consapevole delle persone su cui può far affidamento e spesso nel racconto è lei che ridà fiducia alla sua mamma. Lyla è una piccola grande donna che farà capire e Robin che loro non hanno bisogno di nessun uomo per essere felice, perché loro due sono una squadra perfetta insieme.

CONCLUSIONI
Louise Pentland in questo romanzo tratta un argomento molto attuale, il concetto di famiglia.
Robin e Lyla, sono una famiglia, nonostante non ci sia un uomo al loro fianco, anche se attualmente in Italia molti non la penserebbero così.
Grazie al modo di raccontare dell'autrice, mi sono sentita coinvolta nella storia; una scrittura scorrevole e molto fluida,il tono leggero e in certi momenti scherzoso contribuiscono a fare di questo romanzo un bellissimo romanzo!
Un romanzo che insegna tante cose, la più importante che a volte sono proprio i bambini a far aprire gli occhi agli adulti,e a sorprenderli in modo positivo.
E insegna anche che in un ambiente familiare privo della figura maschile,i bambini crescono senza alcuna mancanza.
Consiglio davvero a tutti di leggere questo romanzo. Il romanzo di esordio di Louise Pentland,al quale spero seguano tanti altri.

VOTO: 9

martedì 19 giugno 2018

Recensione"Il gioco bugiardo"di Ruth Ware.

RECENSIONE"IL GIOCO BUGIARDO"DI RUTH WARE. 


Titolo: Il gioco bugiardo
Autore: Ruth Ware
Pagine: 329
Anno di Pubblicazione: 11 Gennaio 2018
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller 

SINOSSI
Il messaggio arriva in piena notte. Solo quattro parole: «Ho bisogno di voi». Isa saluta il marito, prende con sé la figlia di sei mesi e si precipita nella cittadina costiera di Salten, sulla Manica, dove aveva trascorso gli anni del liceo. A scuola Isa e le sue tre migliori amiche giocavano al gioco delle bugie: vinceva chi di loro avesse inventato la storia più assurda rendendola credibile agli occhi degli altri. Ora, dopo diciassette anni di segreti, sulla spiaggia viene scoperto qualcosa di agghiacciante. Qualcosa che costringe Isa a confrontarsi con il proprio passato e con le tre amiche che non vede da allora, ma che non ha mai dimenticato. Hanno preso strade diverse, non si riconoscono più nelle adolescenti di un tempo, ma è sufficiente tornare nella casa di Kate, il vecchio mulino vicino al collegio dove tutto è cominciato, perché ogni distanza venga annullata e perché le quattro donne di adesso tornino a essere le ragazze di allora. Ma la loro non è un'allegra e nostalgica riunione di ex compagne di classe: Salten non è un posto sicuro, non dopo quello che hanno fatto. E se avevano creduto che il tempo potesse cancellare ogni traccia, adesso capiscono che era solo l'ennesima menzogna... 

RECENSIONE


Protagonista principale del racconto é l'amicizia di quattro donne tenuta salda da un segreto che le accomuna.
É notte fonda quando a tre di loro arriva un messaggio "Ho bisogno di voi",inviato da Kate, un messaggio in codice che le quattro hanno già usato in passato.
Il tempo di avvisare i propri compagni e le tre donne partono per Salten.
Un viaggio che riporta le quattro amiche indietro nel tempo, a diciassette anni prima, quando poco più che quindicenni erano studentesse nel collegio di Salten e nel tempo libero frequentatrici assidue del vecchio mulino, dove viveva Kate con suo padre Ambrose e il fratellastro Luc.
A quei tempi per divertirsi avevano inventato un gioco, il gioco bugiardo, dove l'unica regola da rispettare era di non mentirsi reciprocamente, ma di poter mentire a tutti gli altri per guadagnare punti. Il gioco avvicinava le ragazze ma allo stesso tempo le isolava dalle altre studentesse.
Durante quell'estate accadde qualcosa, un fatto che segnò le ragazze, un segreto con la quale quindici anni dopo dovranno scontrarsi.
Gli indizi per poter portare a galla il segreto sono disseminati lungo tutto il racconto .
Il libro inizia con il ritrovamento sulla spiaggia vicino al mulino , da parte di un cane, di un osso, da qui tutto ha inizio.La gente inizia a chiedersi a chi appartenga quel l'osso, come sia finito sotto terra e soprattutto se le quattro amiche sappiano qualcosa...
Il Mill, il vecchio mulino dove vive Kate, funge da ponte temporale nella narrazione, un racconto visto sotto il punto di vista di Isa, una delle quattro amiche, e da questo racconto possiamo capire a che livello era il loro rapporto.
Ma dopo quella famosa estate, il loro legame si spezza e ognuno va per la propria strada...
Isa, divenuta avvocato, si é sposata e ha avuto una bambina che ha chiamato Freya; Thea lavora nei casinò ed é un'alcolista; Fatima é diventata medico, si é sposata ha avuto due bambini; solo per Kate tutto é rimasto uguale, vive ancora al mulino che piano piano sta sprofondando nella palude che lo circonda.
Quel mulino che é l'unico testimone silenzioso di quell'estate.
Le tre corse in aiuto di Kate proveranno a tornare alle loro vite tranquille, ma l'angoscia, le notti insonni e i nervi tesi non glielo permetteranno.
Intanto la polizia di Salten sta continuando ad indagare per scoprire a chi appartenga quell'osso e se abbia a che fare con la misteriosa scomparsa di Ambrose.
Tessera dopo tessera come in un puzzle, per Isa arriverà il momento di riportare alla luce il vero segreto...ma in un modo totalmente diverso da quello che i lettori si aspettano...

Un finale mozzafiato chiude una storia perfetta.


CONCLUSIONI

Un'autrice che con il suo racconto é stata capace a non farmi staccare gli occhi dal libro fino all'ultima pagina...
Piu si va avanti con la lettura e più ci si chiede quale sia questo segreto che nascondono le amiche... E fino a dove potranno spingersi per non svelarlo???
Quando poi si pensa di averlo svelato, ecco il colpo di scena che tutto ribalta.
Ho avuto la conferma, dopo aver letto già tre libri della Ware, che i suoi thriller non sono convenzionali.
La scrittura risulta fluida, una trama originale e accattivante, lo consiglio davvero a tutti gli amanti del thriller non convenzionale!



VOTO: 7½














venerdì 15 giugno 2018

Recensione "Il sole a mezzanotte" di Trish Cook.

Recensione ''Il sole a mezzanotte''di Trish Cook.


Titolo:Il sole a mezzanotte

Autore: Trish Cook
Editore: Fabbri Editore
Pagine: 205
Anno di Pubblicazione: 13 Marzo 2018
Genere: Young Adult


SINOSSI

Katie Price ha diciassette anni e una rara malattia che le impedisce di rimanere anche un solo secondo sotto la luce diretta del sole.
Farlo le costerebbe la vita. Solo al tramonto il mondo di Katie le si dischiude davanti: con al sua chitarra esce di casa e si mette a suonare ovunque, a cantare le sue canzoni negli angoli della città, anche alla stazione dei treni, per tutti i viaggiatori che vanno e vengono. E lì una sera Charlie Reed incrocia la sua strada,proprio lui,la sua ''cotta tremenda'',l'ex atleta del liceo di cui Katie è innamorata da dieci anni in gran segreto, senza aver mai avuto l'occasione di poterlo incontrare e frequentare.
Perché tutto nella vita ,per chiunque tranne che per lei,succede al calore del sole. Ma questo incontro cambierà il destino di Katie, di Charlie e quello delle persone attorno a loro,per sempre.
Perché per innamorarsi bisogna essere avventati, ma per amare ci vuole coraggio.



RECENSIONE
Premetto prima di procedere con la recensione che all'inizio dei primi capitoli pensavo fosse la classica storia super banale americana...ma mi sono dovuta ricredere.

Questa è la storia di Katie,diciassettenne piena di sogni da realizzare...
Katie la protagonista si è diplomata seguendo le lezioni da casa ed è pronta per il college,una ragazza con tante qualità ma che non vede nessuna via d'uscita da un incubo che la tiene rinchiusa in casa: la sua malattia.
Una malattia che la priva dal sentire il calore della luce del sole sulla sua pelle,di poter vedere un'alba.
Vive la vita al contrario rispetto a tutte le persone che la circondano,lei dorme con la luce e vive la sua vita baciata dalla luce della luna.
Vicino a lei ha due persone straordinarie,Morgan,la sua migliore amica,un'amica che per lei conta moltissimo; e il padre che per lei prova un amore sconfinato.
Charlie Reed,il vicino di casa,che lei da sempre ama e di cui segue tutti i passi da dietro una finestra.
Di Charlie,Katie,non sa quasi nulla,sa che ama il nuoto,che è uno dei ragazzi più popolari del liceo e il numero esatto dei passi che separano le loro case.
Un liceo che data la sua malattia non ha mai conosciuto.

Ma una sera, mentre suona la sua chitarra in stazione per Katie tutto cambia.
Charlie finalmente si accorge di lei e davanti le si aprono le porte di un mondo nuovo,un mondo fatto di felicità,amore e calore. Calore  che solo Charlie riesce a trasmetterle con la voglia di farle vivere tutto ciò che lei ha sempre desiderato.
Ma nonostante le serate e le confidenze fatte,Katie non riesce a dire a Charlie della sua malattia,perchè il timore che una volta svelata la malattia cambi tutto e più forte della verità. Si sa però,i segreti non restano tali per sempre e dopo la serata più bella della sua vita per Katie arriverà il momento di prendersi le responsabilità della scelta fatta.

Katie è l'anima del racconto,viviamo la sua storia attraverso i suoi occhi e le parole con cui lo descrive.
Anche se diciottenne vive la sua prima cotta e la sua prima storia d'amore come se avesse quindici anni. Per la prima volta nella sua vita può vivere il mondo che da sempre ha dovuto guardare attraverso il vetro di una finestra,ed è eccitata all'idea che ha finalmente la possibilità di vivere tutte le esperienze che mai avrebbe pensato di poter vivere.
Da sempre è innamorata di quel ragazzo che vive vicino a lei e che non ha la minima idea della sua esistenza.
La  vita di Katie si è svolta sempre dentro le quattro mura della sua casa o attraverso i social dove spiava i suoi coetanei,e quando finalmente incontra Charlie ha la certezza che è anche più perfetto di quanto potesse pensare.
E' consapevole che la malattia da cui è affetta non gli permetterà di avere il suo lieto fine,ma è disposta a tutto pur di vivere il suo presente senza pensare al futuro,perché come lei sa,ha i giorni contati.


CONCLUSIONI


Trish Cook è stata capace di raccontarci questa bellissima e dolce storia d'amore,insegnandoci che tutto è possibile,anche se il destino mette il bastone tra le ruote.
Una trama davvero interessante,una lettura scorrevole e leggera nonostante il tema trattato.

Questo è uno di quei libri che ti apre gli occhi sulle vere difficoltà della vita,e la protagonista ci insegna che nonostante tutto non bisogna mai abbattersi e vivere la vita attimo dopo attimo senza riserve alcune.


Lo consiglio a tutti gli amanti del genere Young Adult,con una protagonista giovane,forte e combattiva.


FOCUS SULLA MALATTIA DI KATIE


La malattia di cui soffre la protagonista di ''Il sole a mezzanotte'' è l'XERODERMA PIGMENTOSO più facilmente detto XP.
E' una malattia ereditaria che viene di solito diagnosticata in tenera età;in Europa e negli Stati Uniti colpisce 1persona su 1milione.
Chi soffre di questa patologia è estremamente sensibile ai raggi ultravioletti,pochi minuti di esposizione al sole possono provocare gravi ustioni e danneggiare irrimediabilmente il DNA.
Con l'XP si ha un rischio altissimo di ammalarsi di cancro.
Chi è affetto da XP può sviluppare diverse complicazioni neurologiche come:perdita della vista,dell'udito e della coordinazione,problemi a deglutire e a deambulare,infine anche confusione mentale e crisi epilettiche.



VOTO: 9










giovedì 16 febbraio 2017

Recensione "La prima stella della notte"di Susan Elizabeth Phillips.

Titolo:La prima stella della notte
Autore:Susan E.Phillips
Editore:Leggereditore
Pagine:400
Data di Pubblicazione:ebook 09/02/17;cartaceo 23/02/17
Genere:Romance
Serie:Chicago Stars










SINOSSI
Piper Dove è una ragazza ambiziosa e determinata:il suo sogno è diventare la migliore detective di Chicago e riscattare un passato difficile e tormentato.Il suo primo incarico consiste nel pedinare Cooper Graham,celebre ex quarterback dei Chicago Stars,una vera e propria star in città.Peccato che venga scoperta quasi subito...
Ora che rischia di perdere casa e agenzia,Piper non ha altra scelta che accettare il lavoro nel club alla moda di Cooper,lo Spiral,ma la vita dell'ex campione negli ultimi tempi è diventata piuttosto movimentata e rischia di coinvolgere la ragazza in affari ben più pericolosi di una crisi finanziaria.Qualcuno ce l'ha con Cooper e sta facendo di tutto per sabotare le sue attività e minarne la popolarità.
Piper sa che ormai è troppo tardi per slegare il proprio destino da quello di un uomo che la attrae terribilmente e che sente poter essere quello giusto.
Perché niente intriga di più lo spirito competitivo di uni sportivo che una sfida impossibile:conquistare una donna spaventata dai sentimenti.

RECENSIONE
Ebbene come tutto anche la mia serie preferita di romance,Chcago Stars,è giunta al termine con l'ultimo capitolo La prima stella della notte,e come tutti i libri della serie anche questo in un giorno l'ho finito di leggere.
Questa trama è tendenzialmente indirizzata al giallo,ma come argomento principale c'è l'appassionante storia d'amore tra Cooper e Piper.
A differenza degli altri romanzi che compongono la serie,questo marginalmente è collegato agli altri,compaiono si dei personaggi delle altre storie come Heath e Annabelle Champion di Lady Cupido,ciò che lega questo alla serie è il fatto che Cooper ha smesso di giocare da un anno di giocare per i Chicago Stars ed è conosciuto in città.
Il protagonista quindi è Cooper Graham,affascinante uomo d'affari proprietario di un club,che si accorge un giorno di essere seguito da una donna ovunque vada;lei è Piper Dove,titolare di un'agenzia di investigazione privata che è stata pagata per seguire Cooper da una donna con cui lui vorrebbe fare degli affari.
Già dal loro primo incontro c'è una tensione strana fra i due,ma Piper è consapevole di non essere la solita donna donna con cui Cooper solitamente si accompagna,lei è concentrata sul lavoro anziché sugli uomini.
Qualcuno ce l'ha con Cooper,e Piper preoccupata per lui accetta il lavoro che lui le offre,controllare i suoi dipendenti e stare attenta alla sicurezza del club.Tra i due la tensione sessuale è alle stelle e finalmente dopo vari incidenti si abbandonano a questa passione...Il risvolto finale della storia vi lascerà senza parole.

CONCLUSIONI
La Phillips con questo romanzo conferma le sue fantastiche doti di narratrice e crea come sempre una bellissima storia d'amore;ma mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca in quanto mi sarebbe piaciuto che comparissero anche i protagonisti delle altre storie.Personaggi con carattere e con delle storie alle spalle complicate.
Il rapporto tra Cooper e Piper è il giusto esempio del Romance,ma a differenza degli altri racconti della serie nel momento in cui si lasciano andare alla passione le scene erotiche rimangono sul soft.
Nell'ultimo atto della storia la Phillips si perde,creando una trama che si ingarbuglia su sé stessa e i sentimenti che in quel punto erano al culmine invece di essere descritti vengono stemperati.

Devo essere sincera e ammettere che questo di tutta la serie è il libro che mi è piaciuto meno anche se mi sono appassionata fino a leggerlo in in giorno,non mi sono ritrovata abbastanza coinvolta.
Ma su una cosa sono sicura che sulla Phillips si può sempre contare se si vuole leggere una bella storia d'amore!

VOTO:7


lunedì 6 febbraio 2017

Recensione"Nell'angolo più buio"di Elizabeth Haynes.

Titolo: Nell'angolo più buio
Autore: Elizabeth Haynes
Editore: Giano Editore
Pagine: 445
Data di Pubblicazione: 12 Luglio 2012
Genere: Thriller Psicologico












SINOSSI


31 ottobre 2003, Londra. La capitale inglese di trova nel pieno dei festeggiamenti di Halloween quando Catherine Bailey entra al River, un locale molto alla moda, insieme con Kelly, una ragazza appena conosciuta al bar vestita da strega. Anche Catherine è vestita da sposa di Satana, estremamente seducente nel suo abito di satin rosso aderente corredato di scarpe di seta color ciliegia.Kelly conduce la sua nuova amica all’interno del privè. Qui Catherine si scontra con un tizio dall’aspetto colossale, quasi un muro nero carbone, ma con due occhi azzurri incredibili: Lee Anthony Brightman. La ragazza si perde in quegli occhi profondi, nella lucentezza della sua chioma bionda, nel suono delle sue parole: in poche battute, Cathy comprende che i suoi giorni da ventiquattrenne single e sempre a caccia sono terminati.Lee è l’uomo che tutte vorrebbero avere al loro fianco: giovane, elegante e raffinato, che indossa abiti sartoriali e camicie stirate di tutto punto, che ti porta a cena nei migliori ristoranti della città assaporando vini e brandy costosi, uno con il quale puoi fare discorsi sul futuro senza sentire di osare troppo.Cathy è molto presa da Lee, dai suoi modi di fare, dal suo essere, tanto da abbandonarsi quasi subito fra le sue braccia. I due vanno così a vivere assieme e i primi mesi sono a dir poco idilliaci. Poi qualcosa cambia.Un giorno l’uomo torna a casa non con i suoi soliti abiti indosso, ma con dei jeans sdruciti e sporchi, una camicia macchiata di sangue, una giacca malridotta e della scarpe da ginnastica consumate in più punti. Lee non risponde alle domande di Cathy, non spiega il perché di quella mise né tanto meno il suo misterioso comportamento. E anche la notte, quando i due sono a letto assieme, lui non è più lo stesso di sempre, ma freddo e distaccato. Un altro giorno, invece, quando Cathy arriva al River con il suo abito rosso e seducente, Lee la prende in un angolo appartato con una brutalità senza pari.I mesi successivi, se possibile, sono ancora peggio: menzogne, sparizioni, cose dette e non dette, gelosie e sottili torture psicologiche alternate a scoppi d’ira eclatanti. La domanda è d’obbligo: chi è davvero Lee Anthony Brightman?

RECENSIONE
Il tema che viene trattato in questo libro,che ho letto l'anno scorso,è di ordinaria attualità.Un tema che riempie pagine di giornali,la cronaca nera e ahimè a volte anche gli ospedali.Sto parlando della violenza domestica sulle donne.
Purtroppo ancora oggi le donne che hanno il coraggio di denunciare non sono tante,ma quelle poche che lo fanno sono sorelle,vittime dello stesso dolore,spaventate,fragili,con le ossa rotte e con i lividi violacei che ricoprono il loro corpo,un tempo immacolato.
Quelle donne che per i conduttori che fanno audience con la tv dell'orrore,divengono il pasto preferito,vorrebbero solo essere testimoni e denunciare ciò che accade quando l'amore non è più amore ma solo voglia di possedere solo per sé stessi quella persona e sfocia nella violenza.Chi è spettatore di questi programmi,dall'alto della sua comoda poltrona  giudica e commenta,convincendosi che non tutti gli uomini sono carnefici e che non tutte le donne sono vittime,e pensano che a loro non potrà mai accadere di essere vittima o carnefice.
Come spesso mi accade leggendo un buon libro per capire a fondo la storia e il tema che tratta mi sono messa dall'altra parte,dalla parte della vittima,di chi non ha avuto scelta.
Dalla parte di chi non avrebbe mai potuto pianificare che il proprio matrimonio sarebbe finito con un omicidio,e dalla parte di chi,come la donna nella copertina di questo libro,con le ginocchia al petto e le mani tremanti,troppo tardi si è resa conto del mostro che le dormiva accanto.
Nell'angolo più buio,racconta la storia di due donne,che in realtà sono la stessa persona,o perlomeno così era un tempo.

Cathy Bailey,la protagonista di questo inferno,nell'arco di tre anni è morta e rinata.
Tra la vecchia e la nuova lei,c'è l'incubo a cui appartengono gli occhi di ghiaccio di Lee Brightman.
Se la incontrassi non la noteresti nemmeno,con i suoi capelli fin troppo corti e gli occhi bassi,con i suoi fianchi spigolosi e i suoi vestiti monocromatici.Lei ha paura degli estranei,dei rumori improvvisi,degli uomini.
I colleghi parlano alle sue spalle,e dato il suo aspetto androgino deducono che sia lesbica così dal giustificare anche i continui rifiuti alle avance e agli inviti a cena.

Ma Cathy Bailey tre anni prima non era così,era assolutamente un'altra donna. Una donna sicura di sé,sfrontata,amava i colori accesi e il sesso senza complicazioni.Amava andare nei locali e tirar tardi con le amiche.
Ma un amore sbagliato le ha tolto tutto costringendola in gabbia;un carceriere conn le spalle larghe,i capelli biondi,gli occhi di ghiaccio,i denti perfetti e la pelle olivastra.Chi l'ha costretta in gabbia era un agente di Polizia.
Prima di vedere il suo carceriere dietro le sbarre,Cathy ha dovuto sopportare una quantità spropositata di violenze fisiche e psicologiche,ma la vera giustizia non c'è stata quando il giudice ha sentenziato che tre anni di reclusione per Lee andavano benissimo,presto sarà di nuovo in libertà.
E Cathy ha la certezza che tornerà a cercarla e a guidarlo sarà la scia di paura che aumenta,come un predatore con la sua vittima.
Dopo le violenze subite Cathy si è ammalata dei ricordi da cui è impossibile guarire in un giorno.
Per lei l'incubo non è finito:un portone trovato spalancato,un'ombra nel vicolo,un vecchio bottone ritrovato nella tasca dei jeans e i cassetti della cucina messi a soqquadro potrebbero farla ripiombare nel terrore e il solo pensiero che ciò possa accadere la fa tremare.
Tenere tutto sotto controllo le è d'aiuto,anche se ai tanti traumi si è aggiunto un disturbo ossessivo-compulsivo che l'ha resa schiava di se stessa. 
Controllare per sei volte che porte e finestre siano chiuse è bene;bere il tè alla stessa ora e stare in casa i giorni dispari è tranquillizzante;evitare i posti chiusi,la folla e gli abiti rossi è necessario per respirare.
Ciò che a poco a poco la fa tornare alla vita e alla normalità è la scoperta di un nuovo amore,un amore giusto e sano,che ha i tratti di Stuart abitante del piano di sopra.
Affascinante e malato è il personaggio di Lee,l'uomo che a primo impatto farebbe innamorare qualunque donna,ma in lui si cela il mostro,un uomo crudele e sadico senza motivo.
L'autrice lo dice  gran voce a tutte le sue lettrici che quello non è amore:anche se dopo uno schiaffo chiede scusa non bisogna perdonare.

CONCLUSIONI
So di essermi dilungata un pò troppo,ma questo è un argomento che mi sta davvero a cuore,e ha ragione Elizabeth Haynes a scrivere che se usa la violenza non ti ama,perché CHI TI AMA NON TI PICCHIA!!!!!!
Elizabeth Haynes ha scritto un'autentica storia del terrore.
Un thriller che inchioda il lettore alla sedia,che fa provare rabbia e che fa orrore.
Ammetto che quando ho iniziato a leggere questo romanzo e quando l'ho finito mi sono portata addosso un senso di angoscia e ansia come quelli che provava Cathy.
Ho provato tanto dolore nel leggere degli stupri a cui venne sottoposta,dei tagli inflitti e della prigionia forzata nel suo appartamento.Ma ho provato schifo nel vedere come un solo essere umano può ridurre un altro rendendolo vittima delle sue stesse fobie.
La descrizione continua dell'ossessione di Cathy è stata destabilizzante;la Haynes scrive il diario di una persona privata della sua stessa dignità di donna e lo fa in modo crudo.
Un romanzo paradossalmente bello e orribile allo stesso tempo,uno di quei romanzi che inizi con in brividi e quando lo finisci i brividi sono triplicati.
Anche se è una storia di fantasia quella raccontata,purtroppo potrebbe essere quella di tante donne maltrattate e un libro che ti fa riflettere sul fatto che il male si cela dove meno ce lo aspettiamo,a volte proprio vicino a noi.

VOTO:10 

Recensione"La scelta decisiva"di Charlotte Link.

Titolo:La scelta decisiva
Autore:Charlotte Link
Editore:Corbaccio
Pagine:432
Data di Pubblicazione:26 Gennaio 2017
Genere:Thriller












SINOSSI
Simon sognava di trascorrere le vacanze di Natale con i figli e la sua compagna in un tranquillo paesino nel sud della Francia.
Ma a quanto pare il sogno è destinato a non realizzarsi:i figli gli comunicano che hanno tutt'altri progetti,e la compagna lo abbandona all'ultimo momento.Ciononostante Simon decide di partire da solo,finché,lungo la strada,incontra una giovane donna,Nathalie:disperata,senza soldi,senza documenti non sa dove andare e Simon la dà un passaggio e d'impulso le offre di ospitarla nella casa che ha affittato.
Non sa che questa sua decisione lo farà precipitare in un incubo e in un mondo le cui tracce,macchiate di sangue,conducono fino in Bulgaria e a una ragazza di nome Selina che cercava una vita migliore ma ha trovato l'inferno. Selina riesce a sfuggire ai suoi aguzzini ma la sua vicenda si intreccerà in modo drammatico e inaspettato ai destini di Simon e Nathalie a mille chilometri di distanza...

RECENSIONE
Parto con il ringraziare la casa editrice che mi ha gentilmente inviato una copia del libro da recensire.
Nelle prime pagine mi sono imbattuta in un intricato intreccio di luoghi, personaggi e situazioni in cui il lettore penserà di essersi perso qualche passaggio,ed è questo il cavallo di battaglia di Charlotte Link,creare storie intricate.
Un unico libro con personaggi e storie diverse.
Abbiamo Selina che riesce a scappare dalla casa in cui è tenuta prigioniera;
poi c'è Nathalie,una ragazza abbandonata dal padre e cresce con la madre alcolizzata;
c'è Kiril,che si trasferisce a Sofia con la sua famiglia in cerca di lavoro,troviamo anche Ninka,sua figlia diciassettenne a cui viene proposto di fare la modella in cambio di tremila euro per lei e i genitori.
Poi c'è Jerome,legato a Nathalie,per lei lui rappresenta la salvezza da una fine triste e senza speranze.Jerome è colui che ha regalato alla ragazza una vita migliore;ed infine Simon,il protagonista,divorziato,lasciato dalla nuova compagna,incontra e salva Nathalie senza sapere di essere finito in una situazione molto pericolosa.
Nessuno dei personaggi di questa intricata storia è più o meno importante degli altri,ognuno di loro per lo svolgimento della trama è indispensabile.
La Link ha scritto un thriller che tratta tematiche forti,una delle quali è la tratta di esseri umani,ma nonostante questo tema è stata capace a non rendere il romanzo cruento.

CONCLUSIONI
Non essendo abituata ad una narrazione dove non è presente un protagonista principale,ho trovato difficoltà a tenere il filo,in quanto essendoci una moltitudine di personaggi,di cui l'autrice descrive la storia,mi sono ritrovata a perdere il contatto con storia principale.
In questo romanzo a farla da padroni sono i protagonisti che da soli sono in grado di creare il proprio destino,nulla accade per caso.
L'ho trovata una lettura interessante,ma purtroppo non mi ha entusiasmata come mi aspettavo dopo aver letto la trama.

VOTO:6







giovedì 2 febbraio 2017

Recensione"La ragazza nella nebbia"di Donato Carrisi.

Titolo:La ragazza nella nebbia
Autore:Donato Carrisi
Editore:Longanesi
Data Di Pubblicazione:23/11/2015
Pagine:373
Genere:Thriller












SINOSSI

«La giustizia non fa ascolti. La giustizia non interessa a nessuno. La gente vuole un mostro… E io le do quello che vuole.» La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l’auto dell’agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente.

Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l’agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt’altra parte, lontano da Avechot.
Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico.
Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del dna, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l’indagine grazie all’attenzione e alle pressioni del «pubblico a casa». Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera.
Questo è il suo gioco, e questa è la sua «firma». Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, sicuro dei propri metodi, per far sì che un crimine riceva ciò che realmente gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un’audience. Sono passati due mesi da tutto questo, e l’agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali.
Ma allora, cosa ci fa ancora lì? Perché quell’incidente? Ma soprattutto, visto che è illeso, a chi appartiene il sangue che ha sui vestiti?


RECENSIONE
Inizio questa recensione dicendo che adoro Donato Carrisi,l'unico autore italiano che mi fa piacere leggere,un autore capace di scrivere i thriller perfetti,che vanno divorati in un giorno solo.
Ma dopo questa breve premessa inizio con la recensione vera e propria.
Questo romanzo di Carrisi a differenza degli altri dello stesso autore,tratta tematiche diverse e diversi sono gli stessi personaggi.
"E' il cattivo che fa la storia"è la semplice ma significativa frase da cui Carrisi fa partire la costruzione del suo romanzo.
Un romanzo dove propone un'importantissima riflessione su un argomento di grande attualità:quanto i media influenzino l'opinione pubblica nei casi di cronaca e di quanto si ricordino più i "cattivi" che le vittime.
Se ci fermiamo a pensare un attimo ad alcuni delitti,il primo elemento che ci torna in mente collegato al fatto è il nome dell'assassino non il nome della vittima,a parte alcune eccezioni dove purtroppo tutto scivola via nel dimenticatoio.
Ed è proprio a questi fatti di cronaca che Carrisi si è ispirato per scrivere "La ragazza nella nebbia".
Il romanzo viene ambientato in un paesino immaginario sulle Alpi,Avechot,un paesino dove tutti conoscono tutti e dove da un giorno all'altro una comunità religiosa viene catapultata in un incubo;una ragazzina di soli sedici anni,Anna Lou Kastner,scompare nel nulla pochi giorni prima di Natale.
I genitori sono convinti che la propria figlia non se ne sarebbe mai andata volontariamente;Anna Lou è una ragazza semplice,ingenua rispetto alle altre ragazze della sua età,ama i gatti e creare braccialetti con le perline e cosa molto importante e profondamente legata alla confraternita religiosa di cui tutta la famiglia fa parte,qualcuno sicuramente l'ha rapita.
Il compito di indagare viene dato all'agente speciale Vogel che ha esperienza in questi casi,ma ha una massima esperienza nell'arte della manipolazione dei media.A lui di risolvere il caso non gliene può fregare,il suo interesse principale è quello di avere puntate su se stesso le luci della ribalta e di attirare il pubblico trovando qualcuno da mettere in prima pagina accusandolo di essere il colpevole.
L'arrivo dell'agente da il via allo show dell'orrore,dove il principale protagonista è Vogel,che per placare la sua fame di gloria è capace di usare ogni mezzo possibile a sua disposizione.
Individuato l'uomo perfetto da accusare,inizia la gogna mediatica per il presunto colpevole mentre la fama di Vogel accresce ogni giorno di più.
La storia viene raccontata tramite diversi punti di vista con svariati flashback e alcune parti ambientate nel presente.
Questo romanzo tratta il tema della spettacolarizzazione dei crimini e su quanto i media possano manipolare e falsificare le informazioni per dare al pubblico ciò che più desidera,il"mostro".

CONCLUSIONI
Devo ammettere che leggendo questa storia,mi sono sentita quasi come una spettatrice di uno dei tanti programmi che trattano i crimini è il conduttore di tutto ciò è proprio Vogel.Un investigatore non di certo dedito alla ricerca della verità e della giustizia per la vittima.A lui verità e giustizia non interessano,è un uomo cinico e senza scrupoli,un uomo interessato solo a fama e tornaconto personale e per ottenere tutto ciò è disposto anche a falsificare le prove e dare ai media tutte le informazioni sul caso per farlo diventare così un caso mediatico in cui tutta l'attenzione cade su di lui.
Carrisi lo caratterizza in un modo talmente tanto negativo che non è possibile provare nei suoi confronti un minimo di simpatia,io infatti sin da subito l'ho odiato.

La ragazza nella nebbia è completamente diverso dai precedenti di Carrisi,il cui filo conduttore veniva basato sulle indagini e con un ritmo adrenalinico degno del miglior thriller;qui il racconto procede con calma e l'indagine sulla scomparsa di Anna Lou viene posta in secondo piano e usata come tema su cui far riflettere il lettore sul ruolo e le responsabilità che i media hanno nei casi di cronaca nera.
Donato Carrisi per me è una garanzia,ho trovato geniale il voler raccontare la storia della scomparsa non raccontando le indagini ma,descrivendo il dietro le quinte,i meccanismi perversi che ci sono dietro alla creazione dei casi mediatici.Facendo questa scelta ha reso la storia più avvincente e coinvolgente,tenendo così ilo lettore con il fiato sospeso fini all'ultima pagina.
Ho adorato questo romanzo di Carrisi come ho adorato i precedenti!!

VOTO:10

Recensione "Nei pensieri del nemico"di Monia Scott.

TITOLO: NEI PENSIERI DEL NEMICO AUTORE: MONIA SCOTT ANNO DI PUBBLICAZIONE: 02 FEBBRAIO 2018 EDITORE: SELF PUBLISHING PAGINE: 487 GENE...