Recensione ''Il sole a mezzanotte''di Trish Cook.
Titolo:Il sole a mezzanotte
Autore: Trish Cook
Editore: Fabbri Editore
Pagine: 205
Anno di Pubblicazione: 13 Marzo 2018
Genere: Young Adult
SINOSSI
Katie Price ha diciassette anni e una rara malattia che le impedisce di rimanere anche un solo secondo sotto la luce diretta del sole.
Farlo le costerebbe la vita. Solo al tramonto il mondo di Katie le si dischiude davanti: con al sua chitarra esce di casa e si mette a suonare ovunque, a cantare le sue canzoni negli angoli della città, anche alla stazione dei treni, per tutti i viaggiatori che vanno e vengono. E lì una sera Charlie Reed incrocia la sua strada,proprio lui,la sua ''cotta tremenda'',l'ex atleta del liceo di cui Katie è innamorata da dieci anni in gran segreto, senza aver mai avuto l'occasione di poterlo incontrare e frequentare.
Perché tutto nella vita ,per chiunque tranne che per lei,succede al calore del sole. Ma questo incontro cambierà il destino di Katie, di Charlie e quello delle persone attorno a loro,per sempre.
Perché per innamorarsi bisogna essere avventati, ma per amare ci vuole coraggio.
RECENSIONE
Premetto prima di procedere con la recensione che all'inizio dei primi capitoli pensavo fosse la classica storia super banale americana...ma mi sono dovuta ricredere.
Questa è la storia di Katie,diciassettenne piena di sogni da realizzare...
Katie la protagonista si è diplomata seguendo le lezioni da casa ed è pronta per il college,una ragazza con tante qualità ma che non vede nessuna via d'uscita da un incubo che la tiene rinchiusa in casa: la sua malattia.
Una malattia che la priva dal sentire il calore della luce del sole sulla sua pelle,di poter vedere un'alba.
Vive la vita al contrario rispetto a tutte le persone che la circondano,lei dorme con la luce e vive la sua vita baciata dalla luce della luna.
Vicino a lei ha due persone straordinarie,Morgan,la sua migliore amica,un'amica che per lei conta moltissimo; e il padre che per lei prova un amore sconfinato.
Charlie Reed,il vicino di casa,che lei da sempre ama e di cui segue tutti i passi da dietro una finestra.
Di Charlie,Katie,non sa quasi nulla,sa che ama il nuoto,che è uno dei ragazzi più popolari del liceo e il numero esatto dei passi che separano le loro case.
Un liceo che data la sua malattia non ha mai conosciuto.
Ma una sera, mentre suona la sua chitarra in stazione per Katie tutto cambia.
Charlie finalmente si accorge di lei e davanti le si aprono le porte di un mondo nuovo,un mondo fatto di felicità,amore e calore. Calore che solo Charlie riesce a trasmetterle con la voglia di farle vivere tutto ciò che lei ha sempre desiderato.
Ma nonostante le serate e le confidenze fatte,Katie non riesce a dire a Charlie della sua malattia,perchè il timore che una volta svelata la malattia cambi tutto e più forte della verità. Si sa però,i segreti non restano tali per sempre e dopo la serata più bella della sua vita per Katie arriverà il momento di prendersi le responsabilità della scelta fatta.
Katie è l'anima del racconto,viviamo la sua storia attraverso i suoi occhi e le parole con cui lo descrive.
Anche se diciottenne vive la sua prima cotta e la sua prima storia d'amore come se avesse quindici anni. Per la prima volta nella sua vita può vivere il mondo che da sempre ha dovuto guardare attraverso il vetro di una finestra,ed è eccitata all'idea che ha finalmente la possibilità di vivere tutte le esperienze che mai avrebbe pensato di poter vivere.
Da sempre è innamorata di quel ragazzo che vive vicino a lei e che non ha la minima idea della sua esistenza.
La vita di Katie si è svolta sempre dentro le quattro mura della sua casa o attraverso i social dove spiava i suoi coetanei,e quando finalmente incontra Charlie ha la certezza che è anche più perfetto di quanto potesse pensare.
E' consapevole che la malattia da cui è affetta non gli permetterà di avere il suo lieto fine,ma è disposta a tutto pur di vivere il suo presente senza pensare al futuro,perché come lei sa,ha i giorni contati.
CONCLUSIONI
Trish Cook è stata capace di raccontarci questa bellissima e dolce storia d'amore,insegnandoci che tutto è possibile,anche se il destino mette il bastone tra le ruote.
Una trama davvero interessante,una lettura scorrevole e leggera nonostante il tema trattato.
Questo è uno di quei libri che ti apre gli occhi sulle vere difficoltà della vita,e la protagonista ci insegna che nonostante tutto non bisogna mai abbattersi e vivere la vita attimo dopo attimo senza riserve alcune.
Lo consiglio a tutti gli amanti del genere Young Adult,con una protagonista giovane,forte e combattiva.
FOCUS SULLA MALATTIA DI KATIE
La malattia di cui soffre la protagonista di ''Il sole a mezzanotte'' è l'XERODERMA PIGMENTOSO più facilmente detto XP.
E' una malattia ereditaria che viene di solito diagnosticata in tenera età;in Europa e negli Stati Uniti colpisce 1persona su 1milione.
Chi soffre di questa patologia è estremamente sensibile ai raggi ultravioletti,pochi minuti di esposizione al sole possono provocare gravi ustioni e danneggiare irrimediabilmente il DNA.
Con l'XP si ha un rischio altissimo di ammalarsi di cancro.
Chi è affetto da XP può sviluppare diverse complicazioni neurologiche come:perdita della vista,dell'udito e della coordinazione,problemi a deglutire e a deambulare,infine anche confusione mentale e crisi epilettiche.
VOTO: 9
Ciao a tutti amanti della lettura!! Mi presento sono Martha e sono una lettrice compulsiva a cui piace consigliare i libri. Se avete piacere cliccate segui e diventate lettrici fisse sul blog. Bacioniiii������
venerdì 15 giugno 2018
giovedì 16 febbraio 2017
Recensione "La prima stella della notte"di Susan Elizabeth Phillips.
Titolo:La prima stella della notte
Autore:Susan E.Phillips
Editore:Leggereditore
Pagine:400
Data di Pubblicazione:ebook 09/02/17;cartaceo 23/02/17
Genere:Romance
Serie:Chicago Stars
SINOSSI
Piper Dove è una ragazza ambiziosa e determinata:il suo sogno è diventare la migliore detective di Chicago e riscattare un passato difficile e tormentato.Il suo primo incarico consiste nel pedinare Cooper Graham,celebre ex quarterback dei Chicago Stars,una vera e propria star in città.Peccato che venga scoperta quasi subito...
Ora che rischia di perdere casa e agenzia,Piper non ha altra scelta che accettare il lavoro nel club alla moda di Cooper,lo Spiral,ma la vita dell'ex campione negli ultimi tempi è diventata piuttosto movimentata e rischia di coinvolgere la ragazza in affari ben più pericolosi di una crisi finanziaria.Qualcuno ce l'ha con Cooper e sta facendo di tutto per sabotare le sue attività e minarne la popolarità.
Piper sa che ormai è troppo tardi per slegare il proprio destino da quello di un uomo che la attrae terribilmente e che sente poter essere quello giusto.
Perché niente intriga di più lo spirito competitivo di uni sportivo che una sfida impossibile:conquistare una donna spaventata dai sentimenti.
RECENSIONE
Ebbene come tutto anche la mia serie preferita di romance,Chcago Stars,è giunta al termine con l'ultimo capitolo La prima stella della notte,e come tutti i libri della serie anche questo in un giorno l'ho finito di leggere.
Questa trama è tendenzialmente indirizzata al giallo,ma come argomento principale c'è l'appassionante storia d'amore tra Cooper e Piper.
A differenza degli altri romanzi che compongono la serie,questo marginalmente è collegato agli altri,compaiono si dei personaggi delle altre storie come Heath e Annabelle Champion di Lady Cupido,ciò che lega questo alla serie è il fatto che Cooper ha smesso di giocare da un anno di giocare per i Chicago Stars ed è conosciuto in città.
Il protagonista quindi è Cooper Graham,affascinante uomo d'affari proprietario di un club,che si accorge un giorno di essere seguito da una donna ovunque vada;lei è Piper Dove,titolare di un'agenzia di investigazione privata che è stata pagata per seguire Cooper da una donna con cui lui vorrebbe fare degli affari.
Già dal loro primo incontro c'è una tensione strana fra i due,ma Piper è consapevole di non essere la solita donna donna con cui Cooper solitamente si accompagna,lei è concentrata sul lavoro anziché sugli uomini.
Qualcuno ce l'ha con Cooper,e Piper preoccupata per lui accetta il lavoro che lui le offre,controllare i suoi dipendenti e stare attenta alla sicurezza del club.Tra i due la tensione sessuale è alle stelle e finalmente dopo vari incidenti si abbandonano a questa passione...Il risvolto finale della storia vi lascerà senza parole.
CONCLUSIONI
La Phillips con questo romanzo conferma le sue fantastiche doti di narratrice e crea come sempre una bellissima storia d'amore;ma mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca in quanto mi sarebbe piaciuto che comparissero anche i protagonisti delle altre storie.Personaggi con carattere e con delle storie alle spalle complicate.
Il rapporto tra Cooper e Piper è il giusto esempio del Romance,ma a differenza degli altri racconti della serie nel momento in cui si lasciano andare alla passione le scene erotiche rimangono sul soft.
Nell'ultimo atto della storia la Phillips si perde,creando una trama che si ingarbuglia su sé stessa e i sentimenti che in quel punto erano al culmine invece di essere descritti vengono stemperati.
Devo essere sincera e ammettere che questo di tutta la serie è il libro che mi è piaciuto meno anche se mi sono appassionata fino a leggerlo in in giorno,non mi sono ritrovata abbastanza coinvolta.
Ma su una cosa sono sicura che sulla Phillips si può sempre contare se si vuole leggere una bella storia d'amore!
VOTO:7
Autore:Susan E.Phillips
Editore:Leggereditore
Pagine:400
Data di Pubblicazione:ebook 09/02/17;cartaceo 23/02/17
Genere:Romance
Serie:Chicago Stars
SINOSSI
Piper Dove è una ragazza ambiziosa e determinata:il suo sogno è diventare la migliore detective di Chicago e riscattare un passato difficile e tormentato.Il suo primo incarico consiste nel pedinare Cooper Graham,celebre ex quarterback dei Chicago Stars,una vera e propria star in città.Peccato che venga scoperta quasi subito...
Ora che rischia di perdere casa e agenzia,Piper non ha altra scelta che accettare il lavoro nel club alla moda di Cooper,lo Spiral,ma la vita dell'ex campione negli ultimi tempi è diventata piuttosto movimentata e rischia di coinvolgere la ragazza in affari ben più pericolosi di una crisi finanziaria.Qualcuno ce l'ha con Cooper e sta facendo di tutto per sabotare le sue attività e minarne la popolarità.
Piper sa che ormai è troppo tardi per slegare il proprio destino da quello di un uomo che la attrae terribilmente e che sente poter essere quello giusto.
Perché niente intriga di più lo spirito competitivo di uni sportivo che una sfida impossibile:conquistare una donna spaventata dai sentimenti.
RECENSIONE
Ebbene come tutto anche la mia serie preferita di romance,Chcago Stars,è giunta al termine con l'ultimo capitolo La prima stella della notte,e come tutti i libri della serie anche questo in un giorno l'ho finito di leggere.
Questa trama è tendenzialmente indirizzata al giallo,ma come argomento principale c'è l'appassionante storia d'amore tra Cooper e Piper.
A differenza degli altri romanzi che compongono la serie,questo marginalmente è collegato agli altri,compaiono si dei personaggi delle altre storie come Heath e Annabelle Champion di Lady Cupido,ciò che lega questo alla serie è il fatto che Cooper ha smesso di giocare da un anno di giocare per i Chicago Stars ed è conosciuto in città.
Il protagonista quindi è Cooper Graham,affascinante uomo d'affari proprietario di un club,che si accorge un giorno di essere seguito da una donna ovunque vada;lei è Piper Dove,titolare di un'agenzia di investigazione privata che è stata pagata per seguire Cooper da una donna con cui lui vorrebbe fare degli affari.
Già dal loro primo incontro c'è una tensione strana fra i due,ma Piper è consapevole di non essere la solita donna donna con cui Cooper solitamente si accompagna,lei è concentrata sul lavoro anziché sugli uomini.
Qualcuno ce l'ha con Cooper,e Piper preoccupata per lui accetta il lavoro che lui le offre,controllare i suoi dipendenti e stare attenta alla sicurezza del club.Tra i due la tensione sessuale è alle stelle e finalmente dopo vari incidenti si abbandonano a questa passione...Il risvolto finale della storia vi lascerà senza parole.
CONCLUSIONI
La Phillips con questo romanzo conferma le sue fantastiche doti di narratrice e crea come sempre una bellissima storia d'amore;ma mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca in quanto mi sarebbe piaciuto che comparissero anche i protagonisti delle altre storie.Personaggi con carattere e con delle storie alle spalle complicate.
Il rapporto tra Cooper e Piper è il giusto esempio del Romance,ma a differenza degli altri racconti della serie nel momento in cui si lasciano andare alla passione le scene erotiche rimangono sul soft.
Nell'ultimo atto della storia la Phillips si perde,creando una trama che si ingarbuglia su sé stessa e i sentimenti che in quel punto erano al culmine invece di essere descritti vengono stemperati.
Devo essere sincera e ammettere che questo di tutta la serie è il libro che mi è piaciuto meno anche se mi sono appassionata fino a leggerlo in in giorno,non mi sono ritrovata abbastanza coinvolta.
Ma su una cosa sono sicura che sulla Phillips si può sempre contare se si vuole leggere una bella storia d'amore!
VOTO:7
lunedì 6 febbraio 2017
Recensione"Nell'angolo più buio"di Elizabeth Haynes.
Titolo: Nell'angolo più buio
Autore: Elizabeth Haynes
Editore: Giano Editore
Pagine: 445
Data di Pubblicazione: 12 Luglio 2012
Genere: Thriller Psicologico
SINOSSI
Autore: Elizabeth Haynes
Editore: Giano Editore
Pagine: 445
Data di Pubblicazione: 12 Luglio 2012
Genere: Thriller Psicologico
SINOSSI
31 ottobre 2003, Londra. La capitale inglese di trova nel pieno dei festeggiamenti di Halloween quando Catherine Bailey entra al River, un locale molto alla moda, insieme con Kelly, una ragazza appena conosciuta al bar vestita da strega. Anche Catherine è vestita da sposa di Satana, estremamente seducente nel suo abito di satin rosso aderente corredato di scarpe di seta color ciliegia.Kelly conduce la sua nuova amica all’interno del privè. Qui Catherine si scontra con un tizio dall’aspetto colossale, quasi un muro nero carbone, ma con due occhi azzurri incredibili: Lee Anthony Brightman. La ragazza si perde in quegli occhi profondi, nella lucentezza della sua chioma bionda, nel suono delle sue parole: in poche battute, Cathy comprende che i suoi giorni da ventiquattrenne single e sempre a caccia sono terminati.Lee è l’uomo che tutte vorrebbero avere al loro fianco: giovane, elegante e raffinato, che indossa abiti sartoriali e camicie stirate di tutto punto, che ti porta a cena nei migliori ristoranti della città assaporando vini e brandy costosi, uno con il quale puoi fare discorsi sul futuro senza sentire di osare troppo.Cathy è molto presa da Lee, dai suoi modi di fare, dal suo essere, tanto da abbandonarsi quasi subito fra le sue braccia. I due vanno così a vivere assieme e i primi mesi sono a dir poco idilliaci. Poi qualcosa cambia.Un giorno l’uomo torna a casa non con i suoi soliti abiti indosso, ma con dei jeans sdruciti e sporchi, una camicia macchiata di sangue, una giacca malridotta e della scarpe da ginnastica consumate in più punti. Lee non risponde alle domande di Cathy, non spiega il perché di quella mise né tanto meno il suo misterioso comportamento. E anche la notte, quando i due sono a letto assieme, lui non è più lo stesso di sempre, ma freddo e distaccato. Un altro giorno, invece, quando Cathy arriva al River con il suo abito rosso e seducente, Lee la prende in un angolo appartato con una brutalità senza pari.I mesi successivi, se possibile, sono ancora peggio: menzogne, sparizioni, cose dette e non dette, gelosie e sottili torture psicologiche alternate a scoppi d’ira eclatanti. La domanda è d’obbligo: chi è davvero Lee Anthony Brightman?
RECENSIONE
Il tema che viene trattato in questo libro,che ho letto l'anno scorso,è di ordinaria attualità.Un tema che riempie pagine di giornali,la cronaca nera e ahimè a volte anche gli ospedali.Sto parlando della violenza domestica sulle donne.
Purtroppo ancora oggi le donne che hanno il coraggio di denunciare non sono tante,ma quelle poche che lo fanno sono sorelle,vittime dello stesso dolore,spaventate,fragili,con le ossa rotte e con i lividi violacei che ricoprono il loro corpo,un tempo immacolato.
Quelle donne che per i conduttori che fanno audience con la tv dell'orrore,divengono il pasto preferito,vorrebbero solo essere testimoni e denunciare ciò che accade quando l'amore non è più amore ma solo voglia di possedere solo per sé stessi quella persona e sfocia nella violenza.Chi è spettatore di questi programmi,dall'alto della sua comoda poltrona giudica e commenta,convincendosi che non tutti gli uomini sono carnefici e che non tutte le donne sono vittime,e pensano che a loro non potrà mai accadere di essere vittima o carnefice.
Come spesso mi accade leggendo un buon libro per capire a fondo la storia e il tema che tratta mi sono messa dall'altra parte,dalla parte della vittima,di chi non ha avuto scelta.
Dalla parte di chi non avrebbe mai potuto pianificare che il proprio matrimonio sarebbe finito con un omicidio,e dalla parte di chi,come la donna nella copertina di questo libro,con le ginocchia al petto e le mani tremanti,troppo tardi si è resa conto del mostro che le dormiva accanto.
Nell'angolo più buio,racconta la storia di due donne,che in realtà sono la stessa persona,o perlomeno così era un tempo.
Cathy Bailey,la protagonista di questo inferno,nell'arco di tre anni è morta e rinata.
Tra la vecchia e la nuova lei,c'è l'incubo a cui appartengono gli occhi di ghiaccio di Lee Brightman.
Se la incontrassi non la noteresti nemmeno,con i suoi capelli fin troppo corti e gli occhi bassi,con i suoi fianchi spigolosi e i suoi vestiti monocromatici.Lei ha paura degli estranei,dei rumori improvvisi,degli uomini.
I colleghi parlano alle sue spalle,e dato il suo aspetto androgino deducono che sia lesbica così dal giustificare anche i continui rifiuti alle avance e agli inviti a cena.
Ma Cathy Bailey tre anni prima non era così,era assolutamente un'altra donna. Una donna sicura di sé,sfrontata,amava i colori accesi e il sesso senza complicazioni.Amava andare nei locali e tirar tardi con le amiche.
Ma un amore sbagliato le ha tolto tutto costringendola in gabbia;un carceriere conn le spalle larghe,i capelli biondi,gli occhi di ghiaccio,i denti perfetti e la pelle olivastra.Chi l'ha costretta in gabbia era un agente di Polizia.
Prima di vedere il suo carceriere dietro le sbarre,Cathy ha dovuto sopportare una quantità spropositata di violenze fisiche e psicologiche,ma la vera giustizia non c'è stata quando il giudice ha sentenziato che tre anni di reclusione per Lee andavano benissimo,presto sarà di nuovo in libertà.
E Cathy ha la certezza che tornerà a cercarla e a guidarlo sarà la scia di paura che aumenta,come un predatore con la sua vittima.
Dopo le violenze subite Cathy si è ammalata dei ricordi da cui è impossibile guarire in un giorno.
Per lei l'incubo non è finito:un portone trovato spalancato,un'ombra nel vicolo,un vecchio bottone ritrovato nella tasca dei jeans e i cassetti della cucina messi a soqquadro potrebbero farla ripiombare nel terrore e il solo pensiero che ciò possa accadere la fa tremare.
Tenere tutto sotto controllo le è d'aiuto,anche se ai tanti traumi si è aggiunto un disturbo ossessivo-compulsivo che l'ha resa schiava di se stessa.
Controllare per sei volte che porte e finestre siano chiuse è bene;bere il tè alla stessa ora e stare in casa i giorni dispari è tranquillizzante;evitare i posti chiusi,la folla e gli abiti rossi è necessario per respirare.
Ciò che a poco a poco la fa tornare alla vita e alla normalità è la scoperta di un nuovo amore,un amore giusto e sano,che ha i tratti di Stuart abitante del piano di sopra.
Affascinante e malato è il personaggio di Lee,l'uomo che a primo impatto farebbe innamorare qualunque donna,ma in lui si cela il mostro,un uomo crudele e sadico senza motivo.
L'autrice lo dice gran voce a tutte le sue lettrici che quello non è amore:anche se dopo uno schiaffo chiede scusa non bisogna perdonare.
CONCLUSIONI
So di essermi dilungata un pò troppo,ma questo è un argomento che mi sta davvero a cuore,e ha ragione Elizabeth Haynes a scrivere che se usa la violenza non ti ama,perché CHI TI AMA NON TI PICCHIA!!!!!!
Elizabeth Haynes ha scritto un'autentica storia del terrore.
Un thriller che inchioda il lettore alla sedia,che fa provare rabbia e che fa orrore.
Ammetto che quando ho iniziato a leggere questo romanzo e quando l'ho finito mi sono portata addosso un senso di angoscia e ansia come quelli che provava Cathy.
Ho provato tanto dolore nel leggere degli stupri a cui venne sottoposta,dei tagli inflitti e della prigionia forzata nel suo appartamento.Ma ho provato schifo nel vedere come un solo essere umano può ridurre un altro rendendolo vittima delle sue stesse fobie.
La descrizione continua dell'ossessione di Cathy è stata destabilizzante;la Haynes scrive il diario di una persona privata della sua stessa dignità di donna e lo fa in modo crudo.
Un romanzo paradossalmente bello e orribile allo stesso tempo,uno di quei romanzi che inizi con in brividi e quando lo finisci i brividi sono triplicati.
Anche se è una storia di fantasia quella raccontata,purtroppo potrebbe essere quella di tante donne maltrattate e un libro che ti fa riflettere sul fatto che il male si cela dove meno ce lo aspettiamo,a volte proprio vicino a noi.
VOTO:10
RECENSIONE
Il tema che viene trattato in questo libro,che ho letto l'anno scorso,è di ordinaria attualità.Un tema che riempie pagine di giornali,la cronaca nera e ahimè a volte anche gli ospedali.Sto parlando della violenza domestica sulle donne.
Purtroppo ancora oggi le donne che hanno il coraggio di denunciare non sono tante,ma quelle poche che lo fanno sono sorelle,vittime dello stesso dolore,spaventate,fragili,con le ossa rotte e con i lividi violacei che ricoprono il loro corpo,un tempo immacolato.
Quelle donne che per i conduttori che fanno audience con la tv dell'orrore,divengono il pasto preferito,vorrebbero solo essere testimoni e denunciare ciò che accade quando l'amore non è più amore ma solo voglia di possedere solo per sé stessi quella persona e sfocia nella violenza.Chi è spettatore di questi programmi,dall'alto della sua comoda poltrona giudica e commenta,convincendosi che non tutti gli uomini sono carnefici e che non tutte le donne sono vittime,e pensano che a loro non potrà mai accadere di essere vittima o carnefice.
Come spesso mi accade leggendo un buon libro per capire a fondo la storia e il tema che tratta mi sono messa dall'altra parte,dalla parte della vittima,di chi non ha avuto scelta.
Dalla parte di chi non avrebbe mai potuto pianificare che il proprio matrimonio sarebbe finito con un omicidio,e dalla parte di chi,come la donna nella copertina di questo libro,con le ginocchia al petto e le mani tremanti,troppo tardi si è resa conto del mostro che le dormiva accanto.
Nell'angolo più buio,racconta la storia di due donne,che in realtà sono la stessa persona,o perlomeno così era un tempo.
Cathy Bailey,la protagonista di questo inferno,nell'arco di tre anni è morta e rinata.
Tra la vecchia e la nuova lei,c'è l'incubo a cui appartengono gli occhi di ghiaccio di Lee Brightman.
Se la incontrassi non la noteresti nemmeno,con i suoi capelli fin troppo corti e gli occhi bassi,con i suoi fianchi spigolosi e i suoi vestiti monocromatici.Lei ha paura degli estranei,dei rumori improvvisi,degli uomini.
I colleghi parlano alle sue spalle,e dato il suo aspetto androgino deducono che sia lesbica così dal giustificare anche i continui rifiuti alle avance e agli inviti a cena.
Ma Cathy Bailey tre anni prima non era così,era assolutamente un'altra donna. Una donna sicura di sé,sfrontata,amava i colori accesi e il sesso senza complicazioni.Amava andare nei locali e tirar tardi con le amiche.
Ma un amore sbagliato le ha tolto tutto costringendola in gabbia;un carceriere conn le spalle larghe,i capelli biondi,gli occhi di ghiaccio,i denti perfetti e la pelle olivastra.Chi l'ha costretta in gabbia era un agente di Polizia.
Prima di vedere il suo carceriere dietro le sbarre,Cathy ha dovuto sopportare una quantità spropositata di violenze fisiche e psicologiche,ma la vera giustizia non c'è stata quando il giudice ha sentenziato che tre anni di reclusione per Lee andavano benissimo,presto sarà di nuovo in libertà.
E Cathy ha la certezza che tornerà a cercarla e a guidarlo sarà la scia di paura che aumenta,come un predatore con la sua vittima.
Dopo le violenze subite Cathy si è ammalata dei ricordi da cui è impossibile guarire in un giorno.
Per lei l'incubo non è finito:un portone trovato spalancato,un'ombra nel vicolo,un vecchio bottone ritrovato nella tasca dei jeans e i cassetti della cucina messi a soqquadro potrebbero farla ripiombare nel terrore e il solo pensiero che ciò possa accadere la fa tremare.
Tenere tutto sotto controllo le è d'aiuto,anche se ai tanti traumi si è aggiunto un disturbo ossessivo-compulsivo che l'ha resa schiava di se stessa.
Controllare per sei volte che porte e finestre siano chiuse è bene;bere il tè alla stessa ora e stare in casa i giorni dispari è tranquillizzante;evitare i posti chiusi,la folla e gli abiti rossi è necessario per respirare.
Ciò che a poco a poco la fa tornare alla vita e alla normalità è la scoperta di un nuovo amore,un amore giusto e sano,che ha i tratti di Stuart abitante del piano di sopra.
Affascinante e malato è il personaggio di Lee,l'uomo che a primo impatto farebbe innamorare qualunque donna,ma in lui si cela il mostro,un uomo crudele e sadico senza motivo.
L'autrice lo dice gran voce a tutte le sue lettrici che quello non è amore:anche se dopo uno schiaffo chiede scusa non bisogna perdonare.
CONCLUSIONI
So di essermi dilungata un pò troppo,ma questo è un argomento che mi sta davvero a cuore,e ha ragione Elizabeth Haynes a scrivere che se usa la violenza non ti ama,perché CHI TI AMA NON TI PICCHIA!!!!!!
Elizabeth Haynes ha scritto un'autentica storia del terrore.
Un thriller che inchioda il lettore alla sedia,che fa provare rabbia e che fa orrore.
Ammetto che quando ho iniziato a leggere questo romanzo e quando l'ho finito mi sono portata addosso un senso di angoscia e ansia come quelli che provava Cathy.
Ho provato tanto dolore nel leggere degli stupri a cui venne sottoposta,dei tagli inflitti e della prigionia forzata nel suo appartamento.Ma ho provato schifo nel vedere come un solo essere umano può ridurre un altro rendendolo vittima delle sue stesse fobie.
La descrizione continua dell'ossessione di Cathy è stata destabilizzante;la Haynes scrive il diario di una persona privata della sua stessa dignità di donna e lo fa in modo crudo.
Un romanzo paradossalmente bello e orribile allo stesso tempo,uno di quei romanzi che inizi con in brividi e quando lo finisci i brividi sono triplicati.
Anche se è una storia di fantasia quella raccontata,purtroppo potrebbe essere quella di tante donne maltrattate e un libro che ti fa riflettere sul fatto che il male si cela dove meno ce lo aspettiamo,a volte proprio vicino a noi.
VOTO:10
Recensione"La scelta decisiva"di Charlotte Link.
Titolo:La scelta decisiva
Autore:Charlotte Link
Editore:Corbaccio
Pagine:432
Data di Pubblicazione:26 Gennaio 2017
Genere:Thriller
SINOSSI
Simon sognava di trascorrere le vacanze di Natale con i figli e la sua compagna in un tranquillo paesino nel sud della Francia.
Ma a quanto pare il sogno è destinato a non realizzarsi:i figli gli comunicano che hanno tutt'altri progetti,e la compagna lo abbandona all'ultimo momento.Ciononostante Simon decide di partire da solo,finché,lungo la strada,incontra una giovane donna,Nathalie:disperata,senza soldi,senza documenti non sa dove andare e Simon la dà un passaggio e d'impulso le offre di ospitarla nella casa che ha affittato.
Non sa che questa sua decisione lo farà precipitare in un incubo e in un mondo le cui tracce,macchiate di sangue,conducono fino in Bulgaria e a una ragazza di nome Selina che cercava una vita migliore ma ha trovato l'inferno. Selina riesce a sfuggire ai suoi aguzzini ma la sua vicenda si intreccerà in modo drammatico e inaspettato ai destini di Simon e Nathalie a mille chilometri di distanza...
RECENSIONE
Parto con il ringraziare la casa editrice che mi ha gentilmente inviato una copia del libro da recensire.
Nelle prime pagine mi sono imbattuta in un intricato intreccio di luoghi, personaggi e situazioni in cui il lettore penserà di essersi perso qualche passaggio,ed è questo il cavallo di battaglia di Charlotte Link,creare storie intricate.
Un unico libro con personaggi e storie diverse.
Abbiamo Selina che riesce a scappare dalla casa in cui è tenuta prigioniera;
poi c'è Nathalie,una ragazza abbandonata dal padre e cresce con la madre alcolizzata;
c'è Kiril,che si trasferisce a Sofia con la sua famiglia in cerca di lavoro,troviamo anche Ninka,sua figlia diciassettenne a cui viene proposto di fare la modella in cambio di tremila euro per lei e i genitori.
Poi c'è Jerome,legato a Nathalie,per lei lui rappresenta la salvezza da una fine triste e senza speranze.Jerome è colui che ha regalato alla ragazza una vita migliore;ed infine Simon,il protagonista,divorziato,lasciato dalla nuova compagna,incontra e salva Nathalie senza sapere di essere finito in una situazione molto pericolosa.
Nessuno dei personaggi di questa intricata storia è più o meno importante degli altri,ognuno di loro per lo svolgimento della trama è indispensabile.
La Link ha scritto un thriller che tratta tematiche forti,una delle quali è la tratta di esseri umani,ma nonostante questo tema è stata capace a non rendere il romanzo cruento.
CONCLUSIONI
Non essendo abituata ad una narrazione dove non è presente un protagonista principale,ho trovato difficoltà a tenere il filo,in quanto essendoci una moltitudine di personaggi,di cui l'autrice descrive la storia,mi sono ritrovata a perdere il contatto con storia principale.
In questo romanzo a farla da padroni sono i protagonisti che da soli sono in grado di creare il proprio destino,nulla accade per caso.
L'ho trovata una lettura interessante,ma purtroppo non mi ha entusiasmata come mi aspettavo dopo aver letto la trama.
VOTO:6
Autore:Charlotte Link
Editore:Corbaccio
Pagine:432
Data di Pubblicazione:26 Gennaio 2017
Genere:Thriller
SINOSSI
Simon sognava di trascorrere le vacanze di Natale con i figli e la sua compagna in un tranquillo paesino nel sud della Francia.
Ma a quanto pare il sogno è destinato a non realizzarsi:i figli gli comunicano che hanno tutt'altri progetti,e la compagna lo abbandona all'ultimo momento.Ciononostante Simon decide di partire da solo,finché,lungo la strada,incontra una giovane donna,Nathalie:disperata,senza soldi,senza documenti non sa dove andare e Simon la dà un passaggio e d'impulso le offre di ospitarla nella casa che ha affittato.
Non sa che questa sua decisione lo farà precipitare in un incubo e in un mondo le cui tracce,macchiate di sangue,conducono fino in Bulgaria e a una ragazza di nome Selina che cercava una vita migliore ma ha trovato l'inferno. Selina riesce a sfuggire ai suoi aguzzini ma la sua vicenda si intreccerà in modo drammatico e inaspettato ai destini di Simon e Nathalie a mille chilometri di distanza...
RECENSIONE
Parto con il ringraziare la casa editrice che mi ha gentilmente inviato una copia del libro da recensire.
Nelle prime pagine mi sono imbattuta in un intricato intreccio di luoghi, personaggi e situazioni in cui il lettore penserà di essersi perso qualche passaggio,ed è questo il cavallo di battaglia di Charlotte Link,creare storie intricate.
Un unico libro con personaggi e storie diverse.
Abbiamo Selina che riesce a scappare dalla casa in cui è tenuta prigioniera;
poi c'è Nathalie,una ragazza abbandonata dal padre e cresce con la madre alcolizzata;
c'è Kiril,che si trasferisce a Sofia con la sua famiglia in cerca di lavoro,troviamo anche Ninka,sua figlia diciassettenne a cui viene proposto di fare la modella in cambio di tremila euro per lei e i genitori.
Poi c'è Jerome,legato a Nathalie,per lei lui rappresenta la salvezza da una fine triste e senza speranze.Jerome è colui che ha regalato alla ragazza una vita migliore;ed infine Simon,il protagonista,divorziato,lasciato dalla nuova compagna,incontra e salva Nathalie senza sapere di essere finito in una situazione molto pericolosa.
Nessuno dei personaggi di questa intricata storia è più o meno importante degli altri,ognuno di loro per lo svolgimento della trama è indispensabile.
La Link ha scritto un thriller che tratta tematiche forti,una delle quali è la tratta di esseri umani,ma nonostante questo tema è stata capace a non rendere il romanzo cruento.
CONCLUSIONI
Non essendo abituata ad una narrazione dove non è presente un protagonista principale,ho trovato difficoltà a tenere il filo,in quanto essendoci una moltitudine di personaggi,di cui l'autrice descrive la storia,mi sono ritrovata a perdere il contatto con storia principale.
In questo romanzo a farla da padroni sono i protagonisti che da soli sono in grado di creare il proprio destino,nulla accade per caso.
L'ho trovata una lettura interessante,ma purtroppo non mi ha entusiasmata come mi aspettavo dopo aver letto la trama.
VOTO:6
giovedì 2 febbraio 2017
Recensione"La ragazza nella nebbia"di Donato Carrisi.
Titolo:La ragazza nella nebbia
Autore:Donato Carrisi
Editore:Longanesi
Data Di Pubblicazione:23/11/2015
Pagine:373
Genere:Thriller
SINOSSI
RECENSIONE
Inizio questa recensione dicendo che adoro Donato Carrisi,l'unico autore italiano che mi fa piacere leggere,un autore capace di scrivere i thriller perfetti,che vanno divorati in un giorno solo.
Ma dopo questa breve premessa inizio con la recensione vera e propria.
Questo romanzo di Carrisi a differenza degli altri dello stesso autore,tratta tematiche diverse e diversi sono gli stessi personaggi.
"E' il cattivo che fa la storia"è la semplice ma significativa frase da cui Carrisi fa partire la costruzione del suo romanzo.
Un romanzo dove propone un'importantissima riflessione su un argomento di grande attualità:quanto i media influenzino l'opinione pubblica nei casi di cronaca e di quanto si ricordino più i "cattivi" che le vittime.
Se ci fermiamo a pensare un attimo ad alcuni delitti,il primo elemento che ci torna in mente collegato al fatto è il nome dell'assassino non il nome della vittima,a parte alcune eccezioni dove purtroppo tutto scivola via nel dimenticatoio.
Ed è proprio a questi fatti di cronaca che Carrisi si è ispirato per scrivere "La ragazza nella nebbia".
Il romanzo viene ambientato in un paesino immaginario sulle Alpi,Avechot,un paesino dove tutti conoscono tutti e dove da un giorno all'altro una comunità religiosa viene catapultata in un incubo;una ragazzina di soli sedici anni,Anna Lou Kastner,scompare nel nulla pochi giorni prima di Natale.
I genitori sono convinti che la propria figlia non se ne sarebbe mai andata volontariamente;Anna Lou è una ragazza semplice,ingenua rispetto alle altre ragazze della sua età,ama i gatti e creare braccialetti con le perline e cosa molto importante e profondamente legata alla confraternita religiosa di cui tutta la famiglia fa parte,qualcuno sicuramente l'ha rapita.
Il compito di indagare viene dato all'agente speciale Vogel che ha esperienza in questi casi,ma ha una massima esperienza nell'arte della manipolazione dei media.A lui di risolvere il caso non gliene può fregare,il suo interesse principale è quello di avere puntate su se stesso le luci della ribalta e di attirare il pubblico trovando qualcuno da mettere in prima pagina accusandolo di essere il colpevole.
L'arrivo dell'agente da il via allo show dell'orrore,dove il principale protagonista è Vogel,che per placare la sua fame di gloria è capace di usare ogni mezzo possibile a sua disposizione.
Individuato l'uomo perfetto da accusare,inizia la gogna mediatica per il presunto colpevole mentre la fama di Vogel accresce ogni giorno di più.
La storia viene raccontata tramite diversi punti di vista con svariati flashback e alcune parti ambientate nel presente.
Questo romanzo tratta il tema della spettacolarizzazione dei crimini e su quanto i media possano manipolare e falsificare le informazioni per dare al pubblico ciò che più desidera,il"mostro".
CONCLUSIONI
Devo ammettere che leggendo questa storia,mi sono sentita quasi come una spettatrice di uno dei tanti programmi che trattano i crimini è il conduttore di tutto ciò è proprio Vogel.Un investigatore non di certo dedito alla ricerca della verità e della giustizia per la vittima.A lui verità e giustizia non interessano,è un uomo cinico e senza scrupoli,un uomo interessato solo a fama e tornaconto personale e per ottenere tutto ciò è disposto anche a falsificare le prove e dare ai media tutte le informazioni sul caso per farlo diventare così un caso mediatico in cui tutta l'attenzione cade su di lui.
Carrisi lo caratterizza in un modo talmente tanto negativo che non è possibile provare nei suoi confronti un minimo di simpatia,io infatti sin da subito l'ho odiato.
La ragazza nella nebbia è completamente diverso dai precedenti di Carrisi,il cui filo conduttore veniva basato sulle indagini e con un ritmo adrenalinico degno del miglior thriller;qui il racconto procede con calma e l'indagine sulla scomparsa di Anna Lou viene posta in secondo piano e usata come tema su cui far riflettere il lettore sul ruolo e le responsabilità che i media hanno nei casi di cronaca nera.
Donato Carrisi per me è una garanzia,ho trovato geniale il voler raccontare la storia della scomparsa non raccontando le indagini ma,descrivendo il dietro le quinte,i meccanismi perversi che ci sono dietro alla creazione dei casi mediatici.Facendo questa scelta ha reso la storia più avvincente e coinvolgente,tenendo così ilo lettore con il fiato sospeso fini all'ultima pagina.
Ho adorato questo romanzo di Carrisi come ho adorato i precedenti!!
VOTO:10
Autore:Donato Carrisi
Editore:Longanesi
Data Di Pubblicazione:23/11/2015
Pagine:373
Genere:Thriller
SINOSSI
«La giustizia non fa ascolti. La giustizia non interessa a nessuno. La gente vuole un mostro… E io le do quello che vuole.» La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l’auto dell’agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente.
Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l’agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt’altra parte, lontano da Avechot.
Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico.
Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del dna, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l’indagine grazie all’attenzione e alle pressioni del «pubblico a casa». Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera.
Questo è il suo gioco, e questa è la sua «firma». Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, sicuro dei propri metodi, per far sì che un crimine riceva ciò che realmente gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un’audience. Sono passati due mesi da tutto questo, e l’agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali.
Ma allora, cosa ci fa ancora lì? Perché quell’incidente? Ma soprattutto, visto che è illeso, a chi appartiene il sangue che ha sui vestiti?
RECENSIONE
Inizio questa recensione dicendo che adoro Donato Carrisi,l'unico autore italiano che mi fa piacere leggere,un autore capace di scrivere i thriller perfetti,che vanno divorati in un giorno solo.
Ma dopo questa breve premessa inizio con la recensione vera e propria.
Questo romanzo di Carrisi a differenza degli altri dello stesso autore,tratta tematiche diverse e diversi sono gli stessi personaggi.
"E' il cattivo che fa la storia"è la semplice ma significativa frase da cui Carrisi fa partire la costruzione del suo romanzo.
Un romanzo dove propone un'importantissima riflessione su un argomento di grande attualità:quanto i media influenzino l'opinione pubblica nei casi di cronaca e di quanto si ricordino più i "cattivi" che le vittime.
Se ci fermiamo a pensare un attimo ad alcuni delitti,il primo elemento che ci torna in mente collegato al fatto è il nome dell'assassino non il nome della vittima,a parte alcune eccezioni dove purtroppo tutto scivola via nel dimenticatoio.
Ed è proprio a questi fatti di cronaca che Carrisi si è ispirato per scrivere "La ragazza nella nebbia".
Il romanzo viene ambientato in un paesino immaginario sulle Alpi,Avechot,un paesino dove tutti conoscono tutti e dove da un giorno all'altro una comunità religiosa viene catapultata in un incubo;una ragazzina di soli sedici anni,Anna Lou Kastner,scompare nel nulla pochi giorni prima di Natale.
I genitori sono convinti che la propria figlia non se ne sarebbe mai andata volontariamente;Anna Lou è una ragazza semplice,ingenua rispetto alle altre ragazze della sua età,ama i gatti e creare braccialetti con le perline e cosa molto importante e profondamente legata alla confraternita religiosa di cui tutta la famiglia fa parte,qualcuno sicuramente l'ha rapita.
Il compito di indagare viene dato all'agente speciale Vogel che ha esperienza in questi casi,ma ha una massima esperienza nell'arte della manipolazione dei media.A lui di risolvere il caso non gliene può fregare,il suo interesse principale è quello di avere puntate su se stesso le luci della ribalta e di attirare il pubblico trovando qualcuno da mettere in prima pagina accusandolo di essere il colpevole.
L'arrivo dell'agente da il via allo show dell'orrore,dove il principale protagonista è Vogel,che per placare la sua fame di gloria è capace di usare ogni mezzo possibile a sua disposizione.
Individuato l'uomo perfetto da accusare,inizia la gogna mediatica per il presunto colpevole mentre la fama di Vogel accresce ogni giorno di più.
La storia viene raccontata tramite diversi punti di vista con svariati flashback e alcune parti ambientate nel presente.
Questo romanzo tratta il tema della spettacolarizzazione dei crimini e su quanto i media possano manipolare e falsificare le informazioni per dare al pubblico ciò che più desidera,il"mostro".
CONCLUSIONI
Devo ammettere che leggendo questa storia,mi sono sentita quasi come una spettatrice di uno dei tanti programmi che trattano i crimini è il conduttore di tutto ciò è proprio Vogel.Un investigatore non di certo dedito alla ricerca della verità e della giustizia per la vittima.A lui verità e giustizia non interessano,è un uomo cinico e senza scrupoli,un uomo interessato solo a fama e tornaconto personale e per ottenere tutto ciò è disposto anche a falsificare le prove e dare ai media tutte le informazioni sul caso per farlo diventare così un caso mediatico in cui tutta l'attenzione cade su di lui.
Carrisi lo caratterizza in un modo talmente tanto negativo che non è possibile provare nei suoi confronti un minimo di simpatia,io infatti sin da subito l'ho odiato.
La ragazza nella nebbia è completamente diverso dai precedenti di Carrisi,il cui filo conduttore veniva basato sulle indagini e con un ritmo adrenalinico degno del miglior thriller;qui il racconto procede con calma e l'indagine sulla scomparsa di Anna Lou viene posta in secondo piano e usata come tema su cui far riflettere il lettore sul ruolo e le responsabilità che i media hanno nei casi di cronaca nera.
Donato Carrisi per me è una garanzia,ho trovato geniale il voler raccontare la storia della scomparsa non raccontando le indagini ma,descrivendo il dietro le quinte,i meccanismi perversi che ci sono dietro alla creazione dei casi mediatici.Facendo questa scelta ha reso la storia più avvincente e coinvolgente,tenendo così ilo lettore con il fiato sospeso fini all'ultima pagina.
Ho adorato questo romanzo di Carrisi come ho adorato i precedenti!!
VOTO:10
lunedì 30 gennaio 2017
Recensione di "Remember.Un amore indimenticabile"di Ashley Royer.
Titolo:Remember.Un amore indimenticabile
Autore:Ashley Royer
Editore:DeAgostiniYoungAdult
Anno Di Pubblicazione:31Gennaio2017
Pagine:320
Genere:Young Adult
SINOSSI
Dopo una tempesta arriva sempre il sereno.
Levi ne è convinto.Per tutta la vita ha osservato la pioggia e ha rincorso gli arcobaleni,credendo ciecamente nel lieto fine.
Ma un giorno tutto è cambiato:il giorno in cui la sua ragazza è morta in un terribile incidente.Da quel momento il temporale l'ha inghiottito,e la luce non è più tornata.Così Levi ha smesso di parlare.
Preoccupata per lui,la madre gli propone di prendersi una pausa e di raggiungere il padre,nel Maine.
Levi non ha voglia di lasciare l'Australia,ma ancor più non ha voglia di lasciare i propri ricordi.Alla fine però decide di partire.
E sarà proprio dall'altra parte del mondo che Levi incontrerà Delilah,il suo arcobaleno.
RECENSIONE
Inizio questa recensione ringraziando la DeAgostini per avermi dato l'opportunità di leggere in anteprima questa bellissima ed emozionante storia.
Come ho già detto in precedenza su ciò che viene da Wattpad sono sempre abbastanza scettica,ma anche questa volta mi sono dovuta ricredere.
Solo chi ha subìto un lutto importante può capire l'abisso dove è caduto Levi dopo la morte della sua Delia.
Levi Harrison vive in Australia e da ben 179 giorni non parla più,tanti quanti i giorni che sono passati da quando la sua ragazza,Delia,lo ha lasciato morendo in un incidente stradale.
Levi da 179 giorni ha smesso di vivere,ha smesso di sorridere e di scherzare,ha smesso di essere felice,è caduto in quella depressione che lo fa sentire solo.
Levi ha un migliore amico,Caleb,che dal giorno della morte di Delia è al suo fianco,e giorno dopo giorno vede il suo amico cadere sempre più giù nel baratro della depressione spegnendosi.
La madre di Levi soffre per quel figlio morto dentro per la perdita del suo giovane amore e decide,appoggiata da Caleb in questa difficile decisione,di mandarlo nel Maine dove vive suo padre.
Levi anche se non gli interessa più niente non prende bene questa decisione,perchè lui con il padre non ha un rapporto non lo vede da due anni...Perché per lui niente è importante perché niente più gli interessa.
Così Levi parte dall'Australia alla volta del Maine dove ad attenderlo c'è il padre,e dove la madre spera possa guarire dal quel male che lo sta divorando dentro.Ma purtroppo per loro nulla inizialmente cambia,il rapporto con il padre è sempre burrascoso,e la vita di Levi continua con i silenzi,le paure e le angosce.
Il padre decide così di mandarlo da una psicologa,e proprio durante la prima visita che Levi incontra Delilah,una ragazza molto somigliante a Delia,un incontro che lo spinge sempre più nell'abisso da dove inutilmente tutti cercano di farlo riemergere.
Dopo quell'incontro Delilah cerca di aiutare Levi,ma lui fa di tutto per ignorarla e non incontrala,si rinchiude in se stesso,vorrebbe essere sua amica ma lui pur di allontanarla da sé la tratta male e tratta male anche tutte le persone che sono intorno a lui.
Levi passa i giorni a tenere il conto dei giorni da che lo allontanano dal ricordo della sua Delia e da tutto ciò che lo rendeva felice.Ma così facendo ignora chi gli sta intorno;il padre che nonostante tutto lo ama ma che lui continua ad odiare,Delilah che vorrebbe riportare sul suo viso un sorriso e il vicino di casa che vorrebbe essere suo amico.
Il protagonista indiscusso di questa storia è Levi con la sua depressione,e gli altri protagonisti ruotano intorno a lui.
E' un ragazzo che non ce la fa più,va avanti solo perchè si nutre del suo dolore e della sua tristezza.
Nonostante tutti gli offrano una via d'uscita lui ostinatamente la rifiuta e ogni qualvolta sente un briciolo di felicità trova il modo di tornare triste.
Ma quel lieto fine in cui ciecamente credeva alla fine lo salverà!!
CONCLUSIONI
Devo ammettere che da quando mi è stata inviato questo libro ho impiegato 4 ore a finirlo,mi sono voluta immedesimare in Levi,avendo anche io provato un grande lutto che ogni giorno porto dentro,e anche Levi nonostante non volesse essere felice alla fine si arrenderà alla felicità,capendo che anche se felice il ricordo della sua Delia non lo abbandonerà mai.
Avrete capito che ho amato questo libro,e sarà una di quelle storie che insieme ad Harry Potter rileggerò all'infinito,perché è stato emozionante per me,vedere e vivere con Levi la risalita dal baratro della depressione,quella depressione che tutto gli aveva tolto.
Bellissimo modo di scrivere dell'autrice molto scorrevole anche se delle volte semplice ma apprezzato.
Per una volta al centro di un racconto non c'è la classica storia d'amore,questa volta è secondaria,ma al centro ci sono i sentimenti e le sensazioni che prova questo ragazzo.
Sebbene il titolo tradotto in italiano significherebbe"RIcordati di dimenticare" l'amore che non deve essere dimenticato non è quello tra Levi e Delilah,ma quell'amore che Levi prova nei confronti di Delia.
Questo è un libro che parla di un ragazzo che dopo aver perso la sua fidanzata deve rimettere in sesto la sua vita anche se per lui niente a più senso!
VOTO:10
Autore:Ashley Royer
Editore:DeAgostiniYoungAdult
Anno Di Pubblicazione:31Gennaio2017
Pagine:320
Genere:Young Adult
SINOSSI
Dopo una tempesta arriva sempre il sereno.
Levi ne è convinto.Per tutta la vita ha osservato la pioggia e ha rincorso gli arcobaleni,credendo ciecamente nel lieto fine.
Ma un giorno tutto è cambiato:il giorno in cui la sua ragazza è morta in un terribile incidente.Da quel momento il temporale l'ha inghiottito,e la luce non è più tornata.Così Levi ha smesso di parlare.
Preoccupata per lui,la madre gli propone di prendersi una pausa e di raggiungere il padre,nel Maine.
Levi non ha voglia di lasciare l'Australia,ma ancor più non ha voglia di lasciare i propri ricordi.Alla fine però decide di partire.
E sarà proprio dall'altra parte del mondo che Levi incontrerà Delilah,il suo arcobaleno.
RECENSIONE
Inizio questa recensione ringraziando la DeAgostini per avermi dato l'opportunità di leggere in anteprima questa bellissima ed emozionante storia.
Come ho già detto in precedenza su ciò che viene da Wattpad sono sempre abbastanza scettica,ma anche questa volta mi sono dovuta ricredere.
Solo chi ha subìto un lutto importante può capire l'abisso dove è caduto Levi dopo la morte della sua Delia.
Levi Harrison vive in Australia e da ben 179 giorni non parla più,tanti quanti i giorni che sono passati da quando la sua ragazza,Delia,lo ha lasciato morendo in un incidente stradale.
Levi da 179 giorni ha smesso di vivere,ha smesso di sorridere e di scherzare,ha smesso di essere felice,è caduto in quella depressione che lo fa sentire solo.
Levi ha un migliore amico,Caleb,che dal giorno della morte di Delia è al suo fianco,e giorno dopo giorno vede il suo amico cadere sempre più giù nel baratro della depressione spegnendosi.
La madre di Levi soffre per quel figlio morto dentro per la perdita del suo giovane amore e decide,appoggiata da Caleb in questa difficile decisione,di mandarlo nel Maine dove vive suo padre.
Levi anche se non gli interessa più niente non prende bene questa decisione,perchè lui con il padre non ha un rapporto non lo vede da due anni...Perché per lui niente è importante perché niente più gli interessa.
Così Levi parte dall'Australia alla volta del Maine dove ad attenderlo c'è il padre,e dove la madre spera possa guarire dal quel male che lo sta divorando dentro.Ma purtroppo per loro nulla inizialmente cambia,il rapporto con il padre è sempre burrascoso,e la vita di Levi continua con i silenzi,le paure e le angosce.
Il padre decide così di mandarlo da una psicologa,e proprio durante la prima visita che Levi incontra Delilah,una ragazza molto somigliante a Delia,un incontro che lo spinge sempre più nell'abisso da dove inutilmente tutti cercano di farlo riemergere.
Dopo quell'incontro Delilah cerca di aiutare Levi,ma lui fa di tutto per ignorarla e non incontrala,si rinchiude in se stesso,vorrebbe essere sua amica ma lui pur di allontanarla da sé la tratta male e tratta male anche tutte le persone che sono intorno a lui.
Levi passa i giorni a tenere il conto dei giorni da che lo allontanano dal ricordo della sua Delia e da tutto ciò che lo rendeva felice.Ma così facendo ignora chi gli sta intorno;il padre che nonostante tutto lo ama ma che lui continua ad odiare,Delilah che vorrebbe riportare sul suo viso un sorriso e il vicino di casa che vorrebbe essere suo amico.
Il protagonista indiscusso di questa storia è Levi con la sua depressione,e gli altri protagonisti ruotano intorno a lui.
E' un ragazzo che non ce la fa più,va avanti solo perchè si nutre del suo dolore e della sua tristezza.
Nonostante tutti gli offrano una via d'uscita lui ostinatamente la rifiuta e ogni qualvolta sente un briciolo di felicità trova il modo di tornare triste.
Ma quel lieto fine in cui ciecamente credeva alla fine lo salverà!!
CONCLUSIONI
Devo ammettere che da quando mi è stata inviato questo libro ho impiegato 4 ore a finirlo,mi sono voluta immedesimare in Levi,avendo anche io provato un grande lutto che ogni giorno porto dentro,e anche Levi nonostante non volesse essere felice alla fine si arrenderà alla felicità,capendo che anche se felice il ricordo della sua Delia non lo abbandonerà mai.
Avrete capito che ho amato questo libro,e sarà una di quelle storie che insieme ad Harry Potter rileggerò all'infinito,perché è stato emozionante per me,vedere e vivere con Levi la risalita dal baratro della depressione,quella depressione che tutto gli aveva tolto.
Bellissimo modo di scrivere dell'autrice molto scorrevole anche se delle volte semplice ma apprezzato.
Per una volta al centro di un racconto non c'è la classica storia d'amore,questa volta è secondaria,ma al centro ci sono i sentimenti e le sensazioni che prova questo ragazzo.
Sebbene il titolo tradotto in italiano significherebbe"RIcordati di dimenticare" l'amore che non deve essere dimenticato non è quello tra Levi e Delilah,ma quell'amore che Levi prova nei confronti di Delia.
Questo è un libro che parla di un ragazzo che dopo aver perso la sua fidanzata deve rimettere in sesto la sua vita anche se per lui niente a più senso!
VOTO:10
Recensione di"La ragazza con la notte dentro" di Lili Anoik
TITOLO:La ragazza con la notte dentro
AUTORE:Lili Anoik
EDITORE:BookMe
ANNO DI PUBBLICAZIONE:15/12/2016
PAGINE:256
GENERE:Thriller Young Adult
SINOSSI
Nica Baker,bella,misteriosa e spregiuducata,muore assassinata a soli 16 anni.La placida e ricca città del New England in cui vive con la famiglia precipita nell'angoscia.Quando la polizia trova un altro giovane corpo senza vita-quello di un compagno di classe di Nica che con ogni evidenza si è siucidato-il caso viene chiuso in fretta e furia:per le autorità non ci sono dubbi,è il giovane suicida,innamorato respinto,il responsabile dell'omicidio,e il biglietto trovato sul suo cadavere rappresenta una confessione in piena regola.
Ma Grace,sorella minore di Nica,non sa darsi pace.Incalzata dai ricordi e dall'istinto,non crede alla versione ufficiale e,in preda a un'ossessione cieca e bruciante,scava nel passato della vittima per inchiodare il vero assassino.Mentre la lista dei possibili indiziati si assottiglia,vengono a galla insospettabili verità:su NIca,sua madre,sull'intera famiglia Baker.
Solo attraversando la notte che ha nel cuore Grace potrà ricostruire cosa è davvero accaduto alla sorella,liberarsi dei suoi fantasmi e diventare finalmente se stessa.
RECENSIONE
Eccomi qua a parlarvi di un altro libro che la DeAgostini,BookMe,mi ha dato la possibilità di leggere inviandomi una copia ebook;e per la prima volta mi sono trovata a leggere un thriller che come protagonisti ha degli adolescenti che indagano e non gli adulti.
Grace Baker è una brava ragazza,frequenta un'ottima scuola e apparentemente vive con la sua famiglia perfetta,non è molto socievole però ma sua sorella Nica e i suoi amici le fanno compagnia.
Ma un giorno la vita di Grace viene stravolta,sua sorella Nica viene trovata cadavere nel campus del college che frequenta,l'unico obiettivo che ha adesso Nica è quello di scoprire chi ha ucciso sua sorella e vederlo in carcere.
Il caso però si chiude abbastanza velocemente poiché un compagno di corso di Nica si suicida lasciando un biglietto che la polizia interpreta come un'ammissione di colpa.
Ma Grace non crede che sia stato lui e dopo due mesi dove abusa di pillole per andare avanti senza sua sorella inizia ad investigare da sola,ma più avanti con le sua indagini,più Grace inizierà ad avere dubbi su tutti quelli che la circondano:i genitori,gli amici di sua sorella,l'ex ragazzo di Nica e sul guardiano della scuola.
Andando avanti Grace scoprirà cose sul conto di sua sorella che nemmeno poteva immaginare.Ricorda anche il rapporto morboso che legava NIca a sua madre,Nica era il soggetto preferito della mamma fotografa che era diventata invadente fotografandola anche di nascosto.
Ma piano piano Grace si lascia andare perdendo le speranze,non riesce a superare questa perdita e si lascia sopraffare dall'oscurità che vive dentro di lei,sapendo che solo così lascerà andare NIca e le renderà giustizia.
CONCLUSIONI
L'intera storia è il viaggio di rinascita che la protagonista percorre per uscire dal dolore causato dalla perdita della sorella.
Per me parlarvi di questo libro senza fare spoiler è stato molto difficile,in quanto l'autrice,Lili Anoik,è stata bravissima a creare una ragnatela di misteri,segreti e colpi si scena.
Sullo stile del racconto non posso lamentarmi,trovando il ritmo incalzante e una lettura quasi fluida,quasi perché quando la protagonista ha i flashback,la narrazione è molto confusa.
Una cosa che non mi è piaciuta è stata la non descrizione dettagliata dei personaggi,anche se devo dire che non impedisce al lettore di figurarsi i protagonisti.
Invece una cosa che ho amato tantissimo,sono stati i rapporti torbidi tra i principali protagonisti,ma specialmente il rapporto assai morboso tra Nica e la madre con Grace che fa da sfondo.
Un thriller ben scritto capace di coinvolgere il lettore fino all'ultima pagina.
VOTO:7,5
AUTORE:Lili Anoik
EDITORE:BookMe
ANNO DI PUBBLICAZIONE:15/12/2016
PAGINE:256
GENERE:Thriller Young Adult
SINOSSI
Nica Baker,bella,misteriosa e spregiuducata,muore assassinata a soli 16 anni.La placida e ricca città del New England in cui vive con la famiglia precipita nell'angoscia.Quando la polizia trova un altro giovane corpo senza vita-quello di un compagno di classe di Nica che con ogni evidenza si è siucidato-il caso viene chiuso in fretta e furia:per le autorità non ci sono dubbi,è il giovane suicida,innamorato respinto,il responsabile dell'omicidio,e il biglietto trovato sul suo cadavere rappresenta una confessione in piena regola.
Ma Grace,sorella minore di Nica,non sa darsi pace.Incalzata dai ricordi e dall'istinto,non crede alla versione ufficiale e,in preda a un'ossessione cieca e bruciante,scava nel passato della vittima per inchiodare il vero assassino.Mentre la lista dei possibili indiziati si assottiglia,vengono a galla insospettabili verità:su NIca,sua madre,sull'intera famiglia Baker.
Solo attraversando la notte che ha nel cuore Grace potrà ricostruire cosa è davvero accaduto alla sorella,liberarsi dei suoi fantasmi e diventare finalmente se stessa.
RECENSIONE
Eccomi qua a parlarvi di un altro libro che la DeAgostini,BookMe,mi ha dato la possibilità di leggere inviandomi una copia ebook;e per la prima volta mi sono trovata a leggere un thriller che come protagonisti ha degli adolescenti che indagano e non gli adulti.
Grace Baker è una brava ragazza,frequenta un'ottima scuola e apparentemente vive con la sua famiglia perfetta,non è molto socievole però ma sua sorella Nica e i suoi amici le fanno compagnia.
Ma un giorno la vita di Grace viene stravolta,sua sorella Nica viene trovata cadavere nel campus del college che frequenta,l'unico obiettivo che ha adesso Nica è quello di scoprire chi ha ucciso sua sorella e vederlo in carcere.
Il caso però si chiude abbastanza velocemente poiché un compagno di corso di Nica si suicida lasciando un biglietto che la polizia interpreta come un'ammissione di colpa.
Ma Grace non crede che sia stato lui e dopo due mesi dove abusa di pillole per andare avanti senza sua sorella inizia ad investigare da sola,ma più avanti con le sua indagini,più Grace inizierà ad avere dubbi su tutti quelli che la circondano:i genitori,gli amici di sua sorella,l'ex ragazzo di Nica e sul guardiano della scuola.
Andando avanti Grace scoprirà cose sul conto di sua sorella che nemmeno poteva immaginare.Ricorda anche il rapporto morboso che legava NIca a sua madre,Nica era il soggetto preferito della mamma fotografa che era diventata invadente fotografandola anche di nascosto.
Ma piano piano Grace si lascia andare perdendo le speranze,non riesce a superare questa perdita e si lascia sopraffare dall'oscurità che vive dentro di lei,sapendo che solo così lascerà andare NIca e le renderà giustizia.
CONCLUSIONI
L'intera storia è il viaggio di rinascita che la protagonista percorre per uscire dal dolore causato dalla perdita della sorella.
Per me parlarvi di questo libro senza fare spoiler è stato molto difficile,in quanto l'autrice,Lili Anoik,è stata bravissima a creare una ragnatela di misteri,segreti e colpi si scena.
Sullo stile del racconto non posso lamentarmi,trovando il ritmo incalzante e una lettura quasi fluida,quasi perché quando la protagonista ha i flashback,la narrazione è molto confusa.
Una cosa che non mi è piaciuta è stata la non descrizione dettagliata dei personaggi,anche se devo dire che non impedisce al lettore di figurarsi i protagonisti.
Invece una cosa che ho amato tantissimo,sono stati i rapporti torbidi tra i principali protagonisti,ma specialmente il rapporto assai morboso tra Nica e la madre con Grace che fa da sfondo.
Un thriller ben scritto capace di coinvolgere il lettore fino all'ultima pagina.
VOTO:7,5
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Recensione "Nei pensieri del nemico"di Monia Scott.
TITOLO: NEI PENSIERI DEL NEMICO AUTORE: MONIA SCOTT ANNO DI PUBBLICAZIONE: 02 FEBBRAIO 2018 EDITORE: SELF PUBLISHING PAGINE: 487 GENE...
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